Ti è capitato di sperimentare un ronzio nelle orecchie e attacchi di vertigini che ti fanno venire la nausea. L’udito in un orecchio sembra andare e venire, e percepisci l'orecchio come se fosse "pieno" o comunque dolorante. Se stai riscontrando una combinazione di questi sintomi, è sicuramente una buona idea consultare il tuo medico, in quanto potresti avere la malattia di Ménière.

Cos'è la sindrome di Ménière?

La malattia di Ménière è una condizione dell'orecchio interno derivante da un accumulo di liquido nella medesima sezione dell’orecchio. Questa sindrome, una condizione cronica che di solito colpisce solo un orecchio, è caratterizzata da un senso rotatorio di vertigine, perdita dell'udito, senso di ostruzione o senso di pienezza nell'orecchio e acufene. La malattia non è contagiosa o fatale, ma i sintomi peggiorano progressivamente nel tempo: può infatti verificarsi un progressivo aumento di intensità delle vertigini e il rischio di perdere permanentemente l’udito.

Lo sapevi?
Inizia con vertigini, momenti di perdita dell'udito, incrementando un senso di rotazione tutto attorno

La malattia di Ménière prende il nome da Prosper Ménière, un medico francese del diciannovesimo secolo che per primo suggerì che i sintomi fossero legati all'orecchio interno e non dipendenti da cause neurologiche.

Sintomi e cause

È importante riconoscere i segni e i sintomi più comuni della malattia di Meniere.

Quali sono i sintomi della malattia di Ménière?

I sintomi della malattia di Ménière iniziano solitamente con attacchi di perdita dell'udito e vertigini, che portano a una sensazione di rotazione che provoca vertigini. L’acufene o altri suoni che risuonano nelle orecchie sono un altro sintomo comune. Le persone inoltre spesso lamentano dolore o senso di pienezza nell'orecchio interessato.

Oltre ai sintomi sopra elencati, le persone con la malattia di Ménière possono riscontrare:

  • Ansia
  • Visione annebbiata
  • Nausea derivante da vertigini
  • Tremito
  • Sudorazione fredda
  • Polso veloce

La sindrome di Ménière è una malattia progressiva, il che significa che i sintomi peggiorano con il tempo. I sintomi non sono tuttavia,sempre presenti. Alcune persone soffrono dei suoi attacchi più volte alla settimana, mentre altri possono sperimentare gli attacchi per mesi o addirittura anni. A seconda dell'individuo, l'attacco tipico della malattia di Ménière può durare da 20 minuti a 24 ore.

I sintomi della vertigine comprendono vertigini che diventano così gravi che la persona colpita può arrivare a perdere l'equilibrio e cadere, provocandosi lesioni. I sintomi possono cambiare con il progredire della malattia, causando potenzialmente la perdita permanente dell'udito e l’acufene. Le vertigini possono inoltre causare disturbi più generici relativi all'equilibrio e alla capacità visiva di una persona.

Quali sono le cause della malattia di Ménière?

I sintomi della malattia di Ménière si sviluppano quando del liquido si accumula nell'orecchio interno. L'orecchio interno contiene strutture delicate, necessarie per ascoltare e mantenere un senso di equilibrio. Quando si accumula un eccesso di liquido, questo interferisce con la capacità dell'occhio di funzionare correttamente, causando vertigini e problemi di udito.

Non è chiaro il motivo che porta all'accumulo fluido. Possono essere diverse le responsabili, tra queste, tratti genetici ereditati o il fatto di soffrire di emicrania.

Rimane quindi aperto il dibattito su quale di queste condizioni sia responsabile della malattia di Ménière. Alcuni medici ritengono che la malattia possa derivare da una combinazione di diverse problematiche, e, mentre la malattia di Ménière può svilupparsi a qualsiasi età, questa condizione è più comunemente osservata nelle persone di mezza età.

24h

Un attacco provocato dalla malattia di Ménière può durare da 20 minuti a 24 ore.

Domande frequenti sulla malattia di Meniere

Come viene diagnosticata la malattia di Ménière?

I seguenti test vengono utilizzati per diagnosticare la malattia di Ménière:

  • Esami audiometrici: questi esami vengono utilizzati per valutare il livello di perdita dell'udito nell'orecchio interessato. Il test può includere un test di discriminazione vocale, che verifica la tua capacità di individuare la differenza tra parole simili (cane/tane, morsa/borsa, ecc.).
  • Test elettrostragmogramma (ENG): gli ENG vengono utilizzati per valutare l'equilibrio. Durante il test ci si trova in ​​una stanza buia e vengono misurati e registrati i movimenti degli occhi; viene poi soffiata aria fredda e calda nel condotto uditivo per determinare che il movimento oculare risultante sia normale.
  • Test di elettrocochleografia: questi test misurano quanto bene i segnali dall'orecchio interno passano al nervo uditivo. Questi test sono usati molto raramente.

In aggiunta, il medico può ordinare una risonanza magnetica, una TAC o altri test di diagnostica per immagini per escludere condizioni diverse dalla malattia di Ménière.

Come viene trattata la malattia di Ménière?

Ad oggi, non esiste una cura per la malattia di Ménière. Il trattamento si concentra sulla riduzione o l'eliminazione dei sintomi: a seconda dei sintomi, c’è la possibilità di venire trattati con farmaci, apparecchi acustici o interventi medici.

Opzioni terapeutiche

Per tenere sotto controllo i sintomi della malattia di Ménière viene utilizzata una varietà di medicinali: i diuretici sono spesso prescritti per ridurre il fluido nell'orecchio interno, in quanto aumentano la quantità di liquido espulsa dal corpo. Se ti vengono prescritti diuretici per la malattia di Ménière, il medico potrebbe raccomandarti di ridurre anche la quantità di sale nella dieta, dato che il sale porta il corpo a trattenere l'acqua.

Il medico può prescrivere un breve ciclo di steroidi per ridurre l'infiammazione e il gonfiore nell'orecchio interno. Le persone che soffrono di nausea e vomito durante gli attacchi di vertigine possono trarre beneficio dai farmaci per la cinetosi. Gli steroidi possono anche essere iniettati direttamente nell'orecchio.

La malattia di Ménière viene talvolta trattata con iniezioni di antibiotici a base di gentamicina che vengono gocciolati direttamente nell'orecchio. La gentamicina è tossica per il tessuto dell'orecchio interno, quindi un'iniezione di antibiotico riduce il funzionamento dell'orecchio interessato, incoraggiando l'altro orecchio a diventare dominante relativamente al mantenimento dell’equilibrio.

Apparecchi acustici e dispositivi Meniett

Gli apparecchi acustici possono aiutare le persone con la malattia di Ménière, andando a migliorare l'udito durante o dopo un attacco. Per le persone il cui udito oscilla in base alla frequenza degli attacchi o alla gravità dei sintomi, gli apparecchi acustici di oggi sono una buona scelta in quanto possono essere regolati in base alle necessità.

Un dispositivo Meniett è un trattamento poco invasivo che agisce sui sintomi di vertigine provocati dalla malattia di Ménière. Il dispositivo, che può essere utilizzato anche a casa, applica dei micro impulsi di pressione al condotto uditivo attraverso un tubicino. Questi impulsi possono aiutare a normalizzare la pressione nell'orecchio interno.

Trattamento chirurgico della malattia di Ménière

In alcuni rari casi, la malattia di Ménière richiede un intervento chirurgico. La chirurgia è generalmente un'opzione di ultima istanza e viene utilizzata solo in casi gravi che non rispondono a trattamenti meno invasivi.

Quattro delle soluzioni chirurgiche più comuni includono:

Chirurgia dello shunt del sacco endolinfatico: la parte dell'orecchio responsabile del riassorbimento del fluido viene aperta e drenata. La procedura di solito richiede un pernottamento in ospedale.

Sezionamento del nervo vestibolare: eseguita da un neurochirurgo, questa procedura distrugge il nervo che invia segnali di equilibrio al cervello; vengono quindi elaborati solo i messaggi provenienti dall'orecchio non interessato. Il sezionamento del nervo vestibolare richiede una degenza ospedaliera fino a cinque giorni. Questa soluzione è spesso un trattamento di ultima istanza ed è eseguita molto raramente.

Labirintectomia: questa procedura distrugge le parti dell'orecchio responsabili del controllo dell'equilibrio. L'intervento viene eseguito in anestesia generale e richiede una degenza in ospedale di alcuni giorni. In seguito alla labirintectomia si verificherà una perdita dell’udito. Per questa ragione, tale procedura è consigliata solo per le persone che soffrono di vertigini debilitanti che hanno già una grave perdita dell'udito nell'orecchio interessato.

Gestire la malattia di Ménière a casa

Poiché la malattia di Ménière provoca un accumulo di liquido nell'orecchio, una dieta povera di sale può essere utile a gestire i sintomi; anche ridurre l'assunzione di caffeina e alcol può aiutare. In caso di nausea o vomito durante un attacco, si consigli di evitare di mangiare troppo o bere, in modo da ridurre al minimo i sintomi. La malattia di Ménière è simile al diabete in quanto può essere gestita nel tempo, ma mai completamente guarita.

Alcune persone segnalano specifici trigger scatenare i loro sintomi: stress, superlavoro e affaticamento sono i fattori scatenanti e comunemente identificati. Malattie preesistenti e bruschi cambiamenti del tempo (in particolare i cambiamenti della pressione atmosferica) sono stati segnalati come potenziali fattori scatenanti: sebbene non sia possibile fare molto rispetto al fattore tempo e meteo, controllare lo stress e lavorare per mantenere un sano equilibrio tra lavoro e vita personale può aiutare la persona a ridurre la frequenza degli attacchi o la gravità dei sintomi.

Cosa fare durante un attacco

Durante un attacco della malattia di Ménière, cerca di sdraiarti su una superficie stabile, come il pavimento. Tieni gli occhi concentrati su un oggetto che non si muove: questo può aiutarti a ridurre le vertigini. Quando le vertigini passano, alzati lentamente.

Potresti sentirti assonnato per diverse ore dopo l'attacco, quindi cerca di evitare di guidare o usare macchinari pesanti. Se il vomito persiste per più di un giorno e persistono gli attacchi di vomito, contatta il tuo medico curante.

La malattia di Ménière non è una condizione trattabile senza un aiuto professionale. Se non curati, i sintomi della malattia possono solamente peggiorare. Se si verifica uno dei sintomi associati alla malattia di Ménière, contatta un audioprotesista autorizzato per discutere delle tue preoccupazioni.

Cosa fare se si presentano i sintomi della malattia di Ménière

Se si verificano sintomi che suggeriscono possa trattarsi della malattia di Ménière, fissa un appuntamento con il tuo medico curante. I sintomi associati alla malattia di Ménière possono indicare altre condizioni ed è importante escludere altre possibilità.

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