Protocollo ASHA: guida completa

Tutto quello che devi sapere sui dispositivi compatibili con ASHA

Il protocollo ASHA (Audio Streaming for Hearing Aids) è uno standard Bluetooth Low Energy sviluppato da Google per connettere apparecchi acustici direttamente agli smartphone Android. Scopri quali dispositivi lo supportano e come sfruttarlo al meglio.

Cos'è il protocollo ASHA?

Il protocollo ASHA (Audio Streaming for Hearing Aids) è uno standard sviluppato da Google che consente la connessione diretta tra apparecchi acustici e smartphone Android compatibili con protocollo ASHA tramite Bluetooth Low Energy (BLE). Introdotto con Android 10, permette agli utenti con problemi uditivi di trasmettere audio in streaming direttamente all'apparecchio acustico senza adattatori o dispositivi intermedi.

ASHA si distingue dai tradizionali metodi Bluetooth per la sua efficienza energetica: il consumo della batteria è ridotto al minimo sia sul dispositivo acustico sia sugli smartphone con protocollo ASHA, garantendo al tempo stesso una latenza bassa, fondamentale per un ascolto fluido durante chiamate, musica e contenuti multimediali.

Protocollo ASHA Samsung: modelli compatibili

Samsung è il produttore con la più ampia gamma di cellulari Samsung con protocollo ASHA sul mercato italiano. Tutti i dispositivi Galaxy che eseguono Android 10 o versioni successive includono il supporto nativo ASHA, senza necessità di aggiornamenti aggiuntivi.

Tra i Samsung con protocollo ASHA più ricercati troviamo la serie Galaxy S (S21, S22, S23), la serie Galaxy A (A32, A52, A72, A54) e la serie Galaxy M. Il protocollo ASHA Samsung A52 è uno dei più cercati: questo modello di fascia media con Android 11 supporta pienamente lo standard, permettendo lo streaming audio diretto all'apparecchio acustico con un semplice abbinamento Bluetooth dalle impostazioni di Accessibilità.

Come attivare ASHA su Samsung Galaxy

Per attivare il protocollo ASHA su un Samsung Galaxy: vai in Impostazioni → Accessibilità → Udito → Apparecchi acustici. Se la voce è presente, il dispositivo è compatibile. Metti l’apparecchio acustico in modalità abbinamento e selezionalo dall’elenco: lo smartphone si riconnette automaticamente ad ogni successivo avvio.

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Protocollo ASHA Xiaomi: quali modelli funzionano

Anche Xiaomi supporta il protocollo ASHA Android nei dispositivi con MIUI basato su Android 10 o superiore. La funzione è accessibile da Impostazioni → Funzioni speciali → Accessibilità → Apparecchi acustici.

I modelli Xiaomi con protocollo ASHA più diffusi includono: Xiaomi 11, 12, 13 e la serie Redmi Note 10, 11 e 12. Per garantire la piena compatibilità, è fondamentale mantenere il firmware aggiornato all’ultima versione disponibile, poiché alcune release MIUI meno recenti possono presentare limitazioni nell’implementazione dello standard.

ASHA su Motorola e OPPO: compatibilità

Il protocollo ASHA Motorola è supportato dai modelli con Android stock o vicino al puro AOSP, come la serie Moto G (G82, G72, G62) e Moto Edge (20, 30). Motorola aggiorna rapidamente i propri dispositivi, garantendo una buona compatibilità con lo standard.

Per il protocollo ASHA OPPO, i dispositivi recenti con ColorOS su Android 10 o superiore — tra cui OPPO A96, OPPO Reno8, OPPO Find X5 — supportano la connessione diretta con apparecchi acustici. Sia i telefoni con protocollo ASHA Motorola sia quelli OPPO si configurano dalla sezione Accessibilità delle impostazioni di sistema, con la stessa procedura valida per tutti i dispositivi Android.

Elenco cellulari con protocollo ASHA per brand

Di seguito un elenco aggiornato dei cellulari con protocollo ASHA divisi per produttore. Il requisito minimo per tutti è Android 10 o versione superiore.

  • Samsung: Galaxy S21 / S22 / S23 / S24, Galaxy A32 / A52 / A72 / A54 / A34, Galaxy M23 / M33
  • Xiaomi: Xiaomi 11 / 12 / 13, Redmi Note 10 / 11 / 12, POCO X4 / X5
  • Motorola: Moto G72 / G82, Moto Edge 20 / Edge 30 / Edge 40
  • OPPO: Reno6 / Reno8, Find X5, A96 / A78

Tutti gli smartphone con protocollo ASHA elencati supportano la connessione diretta con apparecchi acustici certificati Android. Per un elenco certificato e aggiornato è consigliabile consultare il database ufficiale Made for Google o chiedere conferma al proprio audioprotesista prima dell'acquisto.

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Come configurare il protocollo ASHA Android

Configurare il protocollo ASHA su Android richiede pochi passaggi, validi per qualsiasi brand (Samsung, Xiaomi, Motorola, OPPO):

  1. Apri Impostazioni → Accessibilità → Udito → Apparecchi acustici
  2. Attiva il Bluetooth se non è già attivo
  3. Metti l’apparecchio acustico in modalità abbinamento
  4. Seleziona il dispositivo dall’elenco degli apparecchi disponibili
  5. Conferma l’abbinamento

Una volta connesso, l’apparecchio acustico appare nelle notifiche rapide e il volume si regola direttamente dallo smartphone. La connessione ASHA è persistente: il dispositivo si riconnette automaticamente ogni volta che rientra nel raggio Bluetooth.

Come configurare il protocollo ASHA Android

Configurare il protocollo ASHA su Android richiede pochi passaggi, validi per qualsiasi brand (Samsung, Xiaomi, Motorola, OPPO):

  1. Apri Impostazioni → Accessibilità → Udito → Apparecchi acustici
  2. Attiva il Bluetooth se non è già attivo
  3. Metti l’apparecchio acustico in modalità abbinamento
  4. Seleziona il dispositivo dall’elenco degli apparecchi disponibili
  5. Conferma l’abbinamento

Una volta connesso, l’apparecchio acustico appare nelle notifiche rapide e il volume si regola direttamente dallo smartphone. La connessione ASHA è persistente: il dispositivo si riconnette automaticamente ogni volta che rientra nel raggio Bluetooth.

Vantaggi e limiti del protocollo ASHA

Il protocollo ASHA offre vantaggi concreti ma presenta anche limiti importanti da conoscere prima di scegliere uno smartphone compatibile.

Vantaggi principali:

— Connessione diretta senza streamer intermedi
Bluetooth Low Energy: basso consumo su smartphone e apparecchio acustico
Latenza ridotta per chiamate e streaming multimediale
— Integrazione nativa in Android, nessuna app obbligatoria
— Aggiornamenti automatici tramite aggiornamenti di sistema Google

Limiti e criticità:

— Compatibilità esclusivamente Android: nessun supporto iOS o altri sistemi operativi
— Non tutti i dispositivi Android 10+ lo implementano: dipende dal produttore e dalla versione della UI (MIUI, ColorOS, One UI possono presentare comportamenti difformi)
— Funziona solo con apparecchi acustici certificati “Made for Android”: i dispositivi non certificati non si connettono
— Funzionalità avanzate (equalizzazione, programmi ambientali, telemetria) richiedono comunque l’app proprietaria del produttore
— Possibili problemi di stabilità su alcune interfacce personalizzate, in particolare MIUI e ColorOS su versioni non aggiornate
— Assenza di funzioni multi-device avanzate rispetto agli streamer dedicati

 

Apparecchi acustici compatibili con ASHA

Non tutti gli apparecchi acustici supportano il protocollo ASHA: è necessario che il dispositivo sia certificato “Made for Android”. I principali produttori di apparecchi acustici che supportano ASHA includono Phonak, Starkey, Signia, ReSound e Oticon. Prima di acquistare uno smartphone con protocollo ASHA, verifica che anche l’apparecchio acustico in uso abbia la certificazione Android: questa informazione è riportata nella confezione o nella scheda tecnica del prodotto.

Storia e origini del protocollo ASHA

Prima dell'introduzione del protocollo ASHA, collegare un apparecchio acustico a uno smartphone Android era un processo macchinoso: gli utenti dovevano ricorrere a streamer Bluetooth dedicati — piccoli dispositivi da indossare al collo o in tasca — che facevano da ponte tra lo smartphone e l’apparecchio acustico. Questi dispositivi aggiungevano costi (spesso €200–400), un elemento extra da caricare e una latenza ulteriore nella catena audio.

Google ha creato ASHA per eliminare questa dipendenza, pubblicando le specifiche del protocollo come open standard nel 2019 (integrate poi nativamente in Android 10). L’obiettivo era portare agli utenti Android la stessa esperienza di connessione diretta che Apple offriva già con MFi dal 2014. Il protocollo ASHA Android ha rappresentato quindi il primo passo concreto verso l’integrazione nativa dei dispositivi medicali auditivi nell’ecosistema Android.

Requisiti tecnici del protocollo ASHA

Il protocollo ASHA non dipende solo dalla versione Android: richiede una combinazione specifica di hardware e software.

Lato smartphone:

— Chipset Bluetooth con supporto BLE (Bluetooth Low Energy) e profilo GATT (Generic Attribute Profile): quasi tutti i SoC moderni lo includono, ma alcune implementazioni OEM lo disabilitano o lo limitano
Android 10 o superiore con implementazione ASHA attiva da parte del produttore
— Permessi di accessibilità abilitati per la gestione dell’apparecchio acustico

Lato apparecchio acustico:

— Certificazione “Made for Android” con supporto al profilo ASHA
— Firmware aggiornato: i produttori rilasciano aggiornamenti firmware che migliorano la compatibilità con le versioni Android più recenti
— Supporto BLE 4.2 o superiore integrato nel dispositivo acustico

Questo spiega perché due smartphone con lo stesso Android 10 possono avere comportamenti diversi con ASHA: la frammentazione Android fa sì che l’implementazione dipenda fortemente dal produttore del dispositivo e dalla versione specifica della UI.

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ASHA vs LE Audio: qual è la differenza?

Il protocollo ASHA è una soluzione Android-specifica nata come “ponte” in attesa di uno standard universale. Questo standard è arrivato con Bluetooth LE Audio, introdotto con Bluetooth 5.2 e adottato progressivamente a partire dal 2022-2023.

Differenze principali tra ASHA e LE Audio:

Codec: ASHA usa SBC o codec proprietari degli apparecchi acustici; LE Audio introduce il codec LC3 (Low Complexity Communication Codec), che offre qualità audio superiore a parità di bitrate o stessa qualità a bitrate inferiore.

Multi-stream: LE Audio supporta nativamente lo streaming simultaneo a entrambi gli apparecchi acustici come dispositivi indipendenti (True Wireless), con sincronizzazione precisa. ASHA gestisce i due apparecchi come un unico dispositivo stereo, con minore flessibilità.

Universalità: LE Audio è uno standard Bluetooth universale — funziona su Android, iOS, Windows e qualsiasi dispositivo Bluetooth 5.2+. ASHA è esclusivo Android.

Auracast: LE Audio introduce Auracast (broadcasting audio pubblico), che non ha equivalenti in ASHA.

Stato attuale: ASHA rimane lo standard di riferimento per la maggior parte degli smartphone Android in uso oggi (Android 10–13). LE Audio è supportato pienamente da Android 14+ e dai nuovi apparecchi acustici di ultima generazione. La transizione è graduale: ASHA sarà progressivamente affiancato e poi sostituito da LE Audio nel corso dei prossimi anni.

ASHA a confronto con MFi e altri standard

Il protocollo ASHA non è l’unico sistema di connessione diretta tra smartphone e apparecchi acustici. Ecco un confronto con le principali alternative:

Apple MFi (Made for iPhone): è lo standard Apple, presente dal 2014, che sfrutta Bluetooth Classic a bassa energia in modalità proprietaria. Offre connessione diretta su iPhone e iPad ma non è compatibile con Android. Storicamente ha avuto un vantaggio temporale di circa 5 anni rispetto ad ASHA, il che spiega la maggiore diffusione di apparecchi acustici MFi sul mercato.

Bluetooth Classic con streamer esterno: il metodo “legacy”, ancora in uso con apparecchi acustici più datati. Richiede un dispositivo intermedio (streamer) da indossare, che riceve l’audio dal telefono via Bluetooth e lo trasmette all’apparecchio via protocollo proprietario a 2,4 GHz. Svantaggio: costo aggiuntivo e un elemento extra da gestire. Vantaggio: compatibilità universale con qualsiasi smartphone dotato di Bluetooth.

Sistemi proprietari (Phonak Roger, Oticon Connect Clip, Signia StreamLine): i principali produttori di apparecchi acustici hanno sviluppato ecosistemi proprietari che offrono funzionalità avanzate (telemetria remota, adattamento ambientale automatico, geolocalizzazione) non disponibili tramite ASHA standard. Questi sistemi spesso affiancano ASHA — l’utente usa ASHA per lo streaming base e l’app proprietaria per le funzioni avanzate.

Bluetooth LE Audio: il successore naturale di ASHA (vedi sezione dedicata), universale e non legato ad Android.

Sicurezza e privacy del protocollo ASHA

La trasmissione audio via ASHA utilizza il livello di sicurezza del Bluetooth Low Energy, che include crittografia AES-128 del canale di comunicazione dopo la fase di pairing. Questo significa che una volta abbinati smartphone e apparecchio acustico, i dati audio trasmessi sono cifrati e non intercettabili da dispositivi terzi nelle vicinanze senza la chiave di pairing.

Alcuni aspetti pratici da tenere a mente:

Pairing sicuro: la fase di abbinamento iniziale avviene tramite un codice di conferma (Numeric Comparison o Just Works, a seconda del firmware dell’apparecchio). È importante effettuare il pairing in un ambiente sicuro e non in luoghi pubblici affollati.

Permessi Android: ASHA richiede i permessi di accessibilità e Bluetooth. Android mostra esplicitamente quali app hanno accesso all’apparecchio acustico: è possibile verificarli in Impostazioni → Privacy → Gestione permessi.

Dati sanitari: lo smartphone non trasmette dati sanitari all’apparecchio tramite ASHA — il protocollo è unidirezionale per l’audio. Le app proprietarie dei produttori (Phonak MyPhonak, Oticon ON, ecc.) possono invece raccogliere dati di utilizzo: verificare sempre la privacy policy dell’app specifica.

Rischio di intercettazione: il rischio pratico è molto basso grazie alla crittografia BLE e al raggio d’azione limitato (tipicamente ~10 metri in condizioni reali). Non esistono vulnerabilità note pubblicamente sfruttate attivamente su ASHA.

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Esperienza d'uso reale con il protocollo ASHA

Al di là delle specifiche tecniche, l’esperienza utente con ASHA nella vita quotidiana presenta alcune caratteristiche concrete da conoscere:

Qualità in chiamata: ASHA garantisce una qualità audio in chiamata generalmente buona, superiore a soluzioni con streamer grazie alla minore catena di conversione. La voce dell’interlocutore arriva direttamente all’apparecchio acustico senza ulteriori passaggi analogici. Tuttavia, la qualità dipende anche dalla qualità del microfono dello smartphone e dalla potenza del segnale Bluetooth.

Musica e streaming: per contenuti musicali la qualità è discreta ma non audiofila — ASHA non è progettato per l’alta fedeltà, ma per l’intelligibilità vocale. Gli utenti con perdita uditiva severa e programmi di ascolto musicale dedicati possono notare una qualità inferiore rispetto a cuffie tradizionali.

Latenza reale: la latenza ASHA in condizioni normali è di circa 100–150 ms, percettibile su video se si guarda il movimento delle labbra dell’interlocutore in una videochiamata. Non è fastidiosa per la maggior parte degli utenti, ma può essere avvertita su contenuti video lip-sync. LE Audio ridurrà questa latenza a circa 30–50 ms.

Stabilità della connessione: la riconnessione automatica funziona bene su stock Android (Pixel, Motorola). Su MIUI (Xiaomi) e ColorOS (OPPO) alcuni utenti riportano disconnessioni occasionali o ritardi nella riconnessione, risolvibili spesso con l’aggiornamento del firmware dell’apparecchio o dello smartphone.

Gestione del rumore: ASHA si limita a trasmettere l’audio del telefono. La riduzione del rumore ambientale è gestita interamente dall’apparecchio acustico tramite i suoi algoritmi interni, non dal protocollo di connessione.

Frammentazione Android e compatibilità ASHA

Uno degli aspetti più critici del protocollo ASHA è la frammentazione dell’ecosistema Android. A differenza di iOS, dove Apple controlla hardware e software di ogni dispositivo, Android è installato da centinaia di produttori con personalizzazioni profonde del sistema operativo.

Questo significa che Android 10+ è condizione necessaria ma non sufficiente per il supporto ASHA: il produttore deve implementare attivamente il protocollo nella propria versione di Android.

Situazione per UI principali:

  • Stock Android / Android One (Motorola, Nokia, alcuni Sony): implementazione ASHA più fedele alle specifiche Google, comportamento più stabile e prevedibile.
  • One UI (Samsung): implementazione ASHA solida e ben testata, aggiornata regolarmente. Samsung è il produttore con la migliore compatibilità ASHA tra i grandi brand.
  • MIUI (Xiaomi): storicamente la UI con più segnalazioni di problemi ASHA. Le versioni MIUI 13 e 14 hanno migliorato significativamente la stabilità, ma su dispositivi con MIUI 12 o precedente possono verificarsi disconnessioni. Consigliato aggiornare sempre al firmware più recente.
  • ColorOS (OPPO, OnePlus): comportamento variabile tra modelli. I dispositivi recenti (ColorOS 13+) sono generalmente stabili.
  • HyperOS (Xiaomi, da fine 2023): il successore di MIUI mostra miglioramenti nella gestione BLE, con meno problemi di compatibilità ASHA rispetto alle versioni precedenti.

Il futuro del protocollo ASHA e LE Audio

Il protocollo ASHA è destinato a essere progressivamente affiancato e poi sostituito da Bluetooth LE Audio nel corso dei prossimi anni. Tuttavia questo passaggio sarà graduale, non immediato, per diverse ragioni.

Orizzonte temporale realistico: la maggior parte degli smartphone Android in uso oggi (2024-2025) supporta Android 10–13. LE Audio richiede Android 14+ e Bluetooth 5.2, requisiti non soddisfatti dalla larga maggioranza dei dispositivi attualmente nelle mani degli utenti. ASHA resterà quindi lo standard operativo dominante per almeno 3–5 anni.

Cosa farà Google: le ultime versioni di Android continuano a ricevere miglioramenti al protocollo ASHA. Google ha dichiarato che supporterà ASHA in parallelo a LE Audio per garantire continuità agli utenti con apparecchi acustici già in uso.

Cosa faranno i produttori di apparecchi acustici: i nuovi modelli premium (Phonak Audeo Lumity, Oticon Real, Signia Pure Charge&Go AX) supportano già sia ASHA sia LE Audio sullo stesso dispositivo, garantendo compatibilità con gli smartphone attuali e futuri.

Cosa deve fare l’utente oggi: se stai acquistando un nuovo apparecchio acustico, verifica che supporti sia ASHA (per compatibilità immediata con il tuo smartphone Android) sia LE Audio (per compatibilità futura). Se stai acquistando uno smartphone, preferisci un modello con Android 13 o 14 e Bluetooth 5.2+ per essere pronto al passaggio a LE Audio.

ASHA e mercato degli apparecchi acustici

L’introduzione del protocollo ASHA ha avuto un impatto significativo sull’industria audiologica, cambiando il modo in cui i produttori di apparecchi acustici progettano e commercializzano i propri dispositivi.

Riduzione degli streamer: prima di ASHA, quasi tutti i principali produttori (Phonak, Oticon, Signia, ReSound, Widex) commercializzavano streamer dedicati come accessori obbligatori per gli utenti Android. Con l’adozione di ASHA, questi dispositivi sono diventati accessori opzionali per funzioni avanzate, non più necessari per la connettività base. Questo ha ridotto il costo complessivo della soluzione uditiva per gli utenti Android.

Accelerazione dell’innovazione: la disponibilità di una connessione diretta smartphone–apparecchio acustico ha spinto i produttori a sviluppare app sempre più sofisticate. Oggi app come Phonak MyPhonak, Oticon ON e Signia App offrono funzionalità avanzate: regolazione remota da parte dell’audioprotesista, apprendimento automatico delle preferenze ambientali, integrazione con assistenti vocali.

Democratizzazione: ASHA ha contribuito a rendere la connettività smartphone–apparecchio acustico una funzione standard, non un premium riservato ai modelli top di gamma. Apparecchi acustici di fascia media con certificazione ASHA sono oggi disponibili a prezzi significativamente inferiori rispetto al passato.

Pressione su Apple: il successo di ASHA ha accelerato i tempi di adozione di LE Audio da parte di Apple, che ha introdotto il supporto LE Audio per apparecchi acustici con iOS 17.

FAQs sul protocollo ASHA

Il Samsung Galaxy A52 supporta ASHA? 

Sì, il protocollo ASHA Samsung A52 è pienamente supportato su Android 11 o superiore. La funzione si attiva da Impostazioni → Accessibilità → Udito.

I cellulari con ASHA funzionano tutti ugualmente?

Sì, la procedura di configurazione è identica su tutti gli smartphone Android compatibili, indipendentemente dal brand.

Come sapere se il mio telefono ha ASHA?

 Cerca "Apparecchi acustici" nelle impostazioni di Accessibilità. Se la voce è presente, il tuo dispositivo supporta ASHA.

Devo installare un'app per usare ASHA? 

No. Il protocollo è integrato nativamente in Android. Alcune app del produttore dell'apparecchio acustico possono aggiungere funzionalità avanzate, ma non sono necessarie per la connessione base.

In sintesi, gli apparecchi acustici con IA di Amplifon rappresentano una combinazione di tecnologia avanzata, comfort e personalizzazione, pensata per migliorare l’ascolto e la qualità di vita delle persone con perdita uditiva.

** L'immagine di copertina e parte delle immagini nel testo sono AI generated.

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