Come migliorare l'udito: esercizi e consigli

L’udito è quello che, tra i cinque sensi, viene troppo spesso trascurato: oltre a sottoporsi a visite specialistiche periodiche, è possibile mantenere in allenamento le proprie orecchie attraverso alcuni esercizi che possono essere svolti in qualsiasi luogo. Passiamoli assieme in rassegna, unitamente a qualche suggerimento. 

Esercizi per migliorare l’udito

L’ipoacusia può essere migliorata eseguendo degli esercizi periodici e costanti nel tempo.

Il primo di questi è la respirazione profonda che favorisce l’ossigenazione del sangue e la pressione sanguigna. È preferibile concentrare l’attenzione prima sulla percezione del proprio corpo e successivamente sui suoni che ci circondano.

Una seconda alternativa riguarda la localizzazione dei suoni: la percezione dei rumori è un meccanismo assai complesso e che coinvolge non solo l’orecchio con la sua capacità di udire, ma anche il cervello che svolge il compito di elaborare gli impulsi sonori.  Coloro che soffrono di ipoacusia o che hanno disturbi dell’udito possono migliorare la capacità del cervello di processare le informazioni che riceve, potenziando l’abilità di localizzare i suoni.

Questo esercizio può essere svolto in tre diversi modi, tra cui:

  1. Accendere una fonte sonora (es: radio o il riproduttore audio) in un punto della stanza, assicurandosi che il volume sia basso ma udibile; accendere un’altra fonte sonora e collocarla al lato opposto della stanza, sforzarsi di identificare le due sorgenti acustiche e aumentare il volume fino a quando non si ha la percezione di un ambiente rumoroso.
  2. Chiedere ad un amico o a un parente di leggere delle frasi mentre si muove nella stanza. La persona che vuole migliorare la localizzazione dei suoni può chiudere gli occhi, ascoltare con attenzione le parole pronunciate e cercare di capire da quale punto della stanza provengano i suoni.
  3. Avviare la riproduzione della musica in un ambiente e muoversi al suo interno prestando attenzione alle differenze che si percepiscono mentre ci si sposta. È importante concentrarsi sulle parole che vengono pronunciate e provare a individuare i diversi strumenti utilizzati nella canzone. Si suggerisce di variare il volume mentre si pratica l’esercizio per aumentare l’efficacia.

Per rendere ancora più efficace la capacità di localizzare i suoni è opportuno ripetere le tre varianti indicate ed esercitarsi con costanza durante la settimana.

 

Test dell’udito, gratis e vicino casa

Vuoi tornare a sentire? Prenota un test dell’udito nel centro più vicino a casa tua, gratuitamente e senza impegno. Lascia i tuoi recapiti per essere ricontattato ed eseguire un test dell’udito gratis nella tua città. 

I benefici di EarPros:

  • Oltre 1.000 punti vendita
  • Audioprotesisti preparati
  • Consulenza gratuita
  • Prova gratuita dell’apparecchio acustico

Please use a valid US zipcode.

Per favore usa un CAP valido.

Grazie per averci contattati

Ti chiameremo il prima possibile per organizzare l'appuntamento.

Perché funzionano gli esercizi per migliorare l’udito?

Per poter comprendere l’efficacia degli esercizi per migliorare l’udito si può partire dalla differenza che c’è tra sentire e comprendere: nel primo caso si fa riferimento al percorso che le vibrazioni acustiche compiono dall’orecchio esterno fino al cervello dove vengono elaborate; la comprensione, invece, presuppone che tutti gli elementi coinvolti (orecchio esterno, coclea, orecchio interno e cervello) funzionino correttamente e collaborino tra loro. Quando ci si trova in una condizione di ipoacusia, è possibile infatti che uno o più elementi non funzionino correttamente e che, di conseguenza, la comprensione dei suoni non sia perfetta.

Inoltre, bisogna tenere presente che la comprensione può essere allenata: se i nervi acustici o il cervello non ricevono per un periodo di tempo prolungato degli impulsi, potrebbero perdere progressivamente la propria funzione. Ecco quindi che, eseguire gli esercizi per migliorare l’udito permette di mantenere una buona capacità acustica e, nel caso in cui si dovesse ricorrere ad un apparecchio acustico, permette di favorire da subito dei suoi vantaggi.

Gli esercizi per l’udito sono quindi particolarmente utili perché “mantengono in allenamento” tutti gli organi che concorrono alla percezione ed elaborazione dei suoni. 

Consigli per migliorare l’udito

Oltre agli esercizi suggeriti è opportuno tenere presenti alcuni consigli che possono essere d’aiuto per migliorare l’udito. Tra questi ci sono:

  • Praticare yoga: questa disciplina comporta numerosi benefici non solo sul corpo ma anche sulla mente. In particolare, alcune figure che vengono realizzate durante le sedute di yoga possono migliorare l’udito, aumentando la circolazione sanguigna nel cervello e nelle orecchie. Tra le migliori posizioni dello yoga per favorire l’udito vi sono il cobra, l’albero, il cammello e il triangolo.
  • Meditazione: l’antica pratica della meditazione può portare diversi vantaggi anche sull'udito. Infatti, durante le sedute di meditazioni, si aiuta il corpo a regolare la pressione sanguigna e migliorare la circolazione, regolarizzando i processi fisiologici. Dal momento che questa pratica favorisce il rilassamento profondo, aumenta il flusso sanguigno verso il cervello.
  • Fare esercizio fisico: fare attività fisica quotidianamente è un toccasana per la salute della persona a 360°. In particolare, muoversi può essere un valido aiuto per la circolazione dell’orecchio interno: la coclea - componente fondamentale del sistema uditivo e responsabile di trasformare le vibrazioni in impulsi - trae un grande beneficio dall’aumento del flusso sanguigno. 

Controlli periodici dall’otorino

È opportuno sottolineare, inoltre, che spesso la prevenzione è la miglior forma di cura. Infatti, proprio come accade per i denti o il cuore, anche le orecchie e l’apparato uditivo possono essere oggetti di controlli periodici (una volta all’anno, circa) per indagarne la salute. Durante le visite non solo viene effettuato un check up delle capacità uditive, ma è possibile eliminare alcune cause della riduzione dell’udito: ad esempio, nel caso in cui vengano individuati dei tappi di cerume, si procede con la loro rimozione, migliorando le capacità di ascolto in maniera significativa.

Inoltre, è importante fissare le visite presso un centro specializzato o un otorino per i neonati e i bambini, in quanto l’udito e la percezione dei suoni svolgono un ruolo fondamentale nello sviluppo cognitivo. Qualora dovessero essere riscontrati dei problemi, è possibile che venga suggerito di eseguire degli esercizi specifici per ogni fase di crescita e del disturbo riscontrato. 

Rimedi naturali

Per poter migliorare il proprio udito si può unire l’efficacia degli esercizi sopra citati ad alcuni elementi naturali che vengono utilizzati, fin dall'antichità, per le loro proprietà antinfiammatorie e antisettiche. Tra le sostanze principali che possono contribuire al miglioramento delle capacità uditive ci sono:

  • Zenzero: è un disinfettante naturale dal potere rinfrescante e lenitivo; può essere applicato a livello locale quando l’infiammazione è in corso oppure essere assunto in tisane e infusi;
  • Aglio: noto fin dall’antichità come potente battericida e antibiotico può proteggere l’udito dalle infezioni, soprattutto quando viene consumato crudo;
  • Curcuma: è un elemento molto importante per la salute dell’orecchio dal momento che ha un elevato contenuto di potassio;
  • Menta: ricca di acido folico è una sostanza che può migliorare le performance uditive;

Qualora la propria alimentazione fosse povera di questi alimenti è possibile assumerli tramite specifici integratori.

Leggi anche

Si possono fare gli esercizi anche se si sente ben

Gli esercizi per migliorare l’udito possono essere svolti sia da coloro che soffrono di ipoacusia, sia da coloro che desiderano “mantenere in allenamento” la capacità di percepire i suoni.  

Esistono degli esercizi per migliorare l’udito nei

I bambini che soffrono di ipoacusia devono essere seguiti da specialisti di questo ambito che potranno suggerire degli esercizi da fare a casa insieme ai genitori e altri da praticare con un supporto qualificato.