Apparecchi acustici usati: convengono?
Tutto quello che devi sapere sugli apparecchi acustici usati
Gli apparecchi acustici usati rappresentano un’opzione che sempre più persone prendono in considerazione, soprattutto per motivi economici o di accessibilità. Il costo elevato dei dispositivi nuovi può infatti costituire un ostacolo per chi ha bisogno di un supporto uditivo ma dispone di risorse limitate. In questo contesto, l’usato viene visto come una possibile alternativa per avvicinarsi a questa tecnologia senza affrontare una spesa immediata troppo alta.
Tuttavia, a differenza di altri prodotti di seconda mano, gli apparecchi acustici sono dispositivi medici personalizzati, progettati per adattarsi alle specifiche esigenze uditive di una persona. Questo significa che non possono essere semplicemente trasferiti da un utente all’altro senza un adeguato controllo professionale. Ogni perdita uditiva è diversa, e un apparecchio efficace per una persona potrebbe non esserlo per un’altra.
Oltre all’aspetto tecnico, entrano in gioco anche fattori legati all’igiene, alla sicurezza e alla manutenzione. Un dispositivo usato deve essere pulito, sanificato e verificato accuratamente prima di essere riutilizzato. Inoltre, spesso non è più coperto da garanzia e potrebbe necessitare di interventi di adattamento o riparazione. Comprendere cosa significa davvero acquistare, vendere o donare un apparecchio acustico usato è fondamentale per fare scelte consapevoli e tutelare la propria salute uditiva.
Un apparecchio acustico si può prendere usato?
Si possono vendere gli apparecchi acustici usati?
Sì, si possono vendere gli apparecchi acustici usati, ma la possibilità e le condizioni dipendono da come e dove avviene la vendita e dal tipo di dispositivo. Gli apparecchi acustici sono dispositivi medici con marcatura CE, quindi soggetti a regole specifiche sulla vendita e sull’adattamento, soprattutto in Italia e nell’Unione Europea. In molti paesi, compresi gli Stati Uniti, la vendita di apparecchi acustici usati è legale, purché il venditore specifichi chiaramente che sono usati, indichi il modello e lo stato di funzionamento e avverta il compratore di consultare un professionista prima dell’uso.
Negli USA anche piattaforme di e-commerce permettono la vendita di apparecchi usati a patto di seguire determinate regole, come l’etichettatura corretta (“used”) e, in alcuni casi, la richiesta al compratore di dichiarare che si rivolgerà a un audiologo prima di utilizzarli. In Italia non esiste una legge che vieti esplicitamente la rivendita di un apparecchio acustico usato tra privati, ma la normativa sui dispositivi medici impone vincoli importanti.
Gli apparecchi acustici devono essere adattati, programmati e verificati da un audioprotesista abilitato. Inoltre, la loro vendita e personalizzazione devono rispettare le regole europee sui dispositivi medici, che mirano a tutelare la salute dell’utilizzatore. Per questo motivo, una semplice rivendita “come nuovo” può essere fuorviante e potenzialmente rischiosa. Proprio per queste ragioni, molte persone scelgono di donare o far ricondizionare gli apparecchi acustici usati attraverso associazioni o centri specializzati. Queste realtà si occupano della sanificazione, del controllo tecnico e del corretto adattamento al nuovo utente, garantendo maggiore sicurezza e affidabilità rispetto alla vendita privata.
Dove vendere gli apparecchi acustici usati
- Vendere apparecchi acustici usati è possibile in alcune giurisdizioni, ma richiede attenzione al contesto normativo e alla piattaforma scelta. In paesi come gli Stati Uniti, per esempio, è legale vendere dispositivi usati, ma occorre rispettare le normative federali e locali e fornire informazioni chiare sull’origine e sullo stato del prodotto; è anche comune che chi vende indichi marca, modello, età e condizioni dell’apparecchio per garantire trasparenza verso l’acquirente.
- Una delle opzioni più diffuse per vendere dispositivi usati è utilizzare mercati online generali. Piattaforme di e-commerce permettono la pubblicazione di annunci per apparecchi acustici usati, a condizione che la descrizione sia accurata e onesta sulle reali condizioni del prodotto. In alcuni casi, vendere tramite gruppi di compravendita sui social network o forum specializzati può facilitare il contatto diretto con persone interessate a dispositivi di seconda mano.
- In Italia e in Europa, la rivendita di apparecchi acustici usati può avvenire anche attraverso servizi di valutazione e ritiro di ausili medicali, che si occupano di controllare il dispositivo, stabilirne il valore e gestire l’eventuale rivendita. Questo tipo di servizio può offrire maggiore sicurezza rispetto alla vendita tra privati.
- Un’altra possibilità è rivolgersi direttamente a centri audiologici o negozi specializzati, che talvolta accettano apparecchi usati o fungono da intermediari per la rivendita, soprattutto in caso di acquisto di un nuovo dispositivo.
- È importante ricordare che la vendita di apparecchi acustici usati non sostituisce la necessità di un controllo audiologico professionale. Ogni dispositivo deve essere adattato correttamente al nuovo utilizzatore per evitare problemi di efficacia e sicurezza.
Acquisto degli apparecchi acustici usati online
- L’acquisto di apparecchi acustici usati online è una pratica che alcune persone prendono in considerazione per ridurre i costi, ma presenta particolarità importanti da conoscere. Negli Stati Uniti, ad esempio, è legale comprare e vendere apparecchi acustici usati, e molte persone pubblicano annunci su piattaforme di compravendita digitale come eBay o siti simili, anche se il valore del dispositivo tende a diminuire notevolmente rispetto al prezzo originale. Venditori e acquirenti utilizzano questi canali per scambiarsi dispositivi usati, spesso comunicando direttamente per chiarire le condizioni e le caratteristiche tecniche del prodotto.
- Tuttavia, non tutti i dispositivi possono essere venduti liberamente online. Alcune piattaforme vietano la vendita di dispositivi medici che richiedono una prescrizione, categoria nella quale possono rientrare alcuni apparecchi acustici. I dispositivi cosiddetti “over-the-counter” (OTC), cioè senza obbligo di prescrizione, possono invece essere soggetti a regole diverse. Per questo motivo, chi acquista deve sapere esattamente che tipo di prodotto sta comprando e verificare che la vendita sia consentita sulla piattaforma scelta.
- Un altro elemento da considerare è che gli apparecchi acustici usati raramente sono coperti da garanzia o assistenza ufficiale del produttore, anche quando vengono descritti come “nuovi” o “pari al nuovo”. In genere, le garanzie non sono trasferibili dopo il primo acquisto.
- Nel contesto italiano, gli apparecchi acustici sono classificati come dispositivi medici e il loro utilizzo corretto prevede la valutazione, l’adattamento e la programmazione da parte di un audioprotesista abilitato. Questo significa che, anche se l’acquisto da privati o su marketplace può avvenire, il dispositivo non è automaticamente idoneo all’uso: deve essere controllato, sanificato e regolato in modo personalizzato. Inoltre, la vendita online tra privati non offre le tutele tipiche dei canali professionali, come assistenza post-vendita e supporto clinico.
- Per questi motivi, anche quando si acquistano apparecchi usati online, è fortemente consigliato rivolgersi a un audioprotesista o a un audiologo per una verifica tecnica e una corretta programmazione, così da evitare problemi di comfort, inefficacia o potenziali rischi per la salute uditiva.
Truffe comuni e segnali di allarme
- Quando si acquistano apparecchi acustici usati da privati, è importante prestare attenzione ad alcuni segnali che possono indicare un rischio. Tra i più comuni ci sono annunci con prezzi eccessivamente bassi, descrizioni vaghe o incomplete, assenza di numero di serie o di informazioni sul modello e foto generiche non corrispondenti al prodotto reale. Anche la richiesta di pagamento fuori dalla piattaforma o la pressione a concludere rapidamente l’acquisto sono campanelli d’allarme.
- Un altro problema frequente è la vendita di dispositivi bloccati da software proprietari, che non possono essere riprogrammati da centri diversi da quello originale. In questi casi, l’acquirente rischia di trovarsi con un apparecchio inutilizzabile.
Consigli pratici per acquistare in sicurezza
- Prima di acquistare, è consigliabile chiedere sempre marca, modello, anno di produzione e stato della batteria. È utile verificare se il produttore consente la riprogrammazione da parte di altri professionisti e se esistono costi aggiuntivi per lo sblocco o la configurazione.
- È inoltre importante ricordare che un apparecchio usato deve essere sanificato, controllato e personalizzato da un audioprotesista prima dell’uso. Senza questa fase, il dispositivo potrebbe non funzionare correttamente o risultare scomodo e inefficace.
Cosa fare degli apparecchi acustici usati?
Se hai apparecchi acustici ormai vecchi, danneggiati o non più necessari e vuoi evitarne lo smaltimento come rifiuto elettronico, ci sono diverse soluzioni pratiche e responsabili da considerare.
- Vendita apparecchi usati: Una delle opzioni è la vendita diretta degli apparecchi usati, possibile rispettando le norme svizzere. In Svizzera è consentito vendere dispositivi come gli apparecchi acustici tra privati o tramite piattaforme di compravendita, ma è importante seguire le regole locali e assicurarsi che l’acquirente sia informato sullo stato del dispositivo e sulla sua compatibilità con le proprie esigenze.
- Donazione ad associazioni: Un’altra possibilità è la donazione ad associazioni e programmi di ricondizionamento. In diversi Paesi, organizzazioni no-profit o club service raccolgono apparecchi acustici usati per sanificarli, ripararli e redistribuirli gratuitamente a persone con difficoltà di accesso a servizi sanitari o risorse economiche. Alcuni programmi internazionali, come quelli promossi da organizzazioni umanitarie, hanno proprio l’obiettivo di ridurre le disuguaglianze nell’accesso all’udito, offrendo dispositivi funzionanti a chi non potrebbe permetterseli. Iniziative simili esistono anche a livello locale e internazionale.
- Ritiro da parte del produttore: Infine, i servizi post-vendita dei produttori possono offrire un’alternativa valida. Alcune aziende manifatturiere ritirano gli apparecchi usati quando un cliente acquista un nuovo modello, offrendo talvolta servizi di riparazione, ricondizionamento o forme di assistenza commerciale.
In tutti i casi è consigliato consultare un audioprotesista o un professionista sanitario prima di trasferire o riutilizzare un apparecchio acustico, per garantire che l’uso o la redistribuzione siano sicuri e appropriati per il beneficiario.
Apparecchi acustici usati: supervalutazione
Molte persone considerano gli apparecchi acustici usati come una soluzione economica per migliorare l’udito, ma spesso questi dispositivi vengono supervalutati, ovvero proposti a prezzi che non rispecchiano il loro reale valore o la loro utilità per un nuovo utilizzatore. A differenza di altri prodotti elettronici, gli apparecchi acustici sono dispositivi medici personalizzati, progettati per adattarsi alle esigenze uditive specifiche di una singola persona. Questo aspetto riduce notevolmente il valore di mercato di un dispositivo non più nuovo.
La supervalutazione è spesso legata al fatto che molti venditori privati si basano sul prezzo originale di acquisto, senza considerare il naturale deprezzamento dovuto all’usura dei componenti, al consumo delle batterie interne e all’evoluzione tecnologica. Con il tempo, infatti, i modelli più vecchi possono diventare parzialmente obsoleti e non supportare funzioni oggi considerate standard, come la connettività con smartphone, la riduzione avanzata del rumore o i sistemi di adattamento automatico all’ambiente.
Per questo motivo, è fondamentale procedere a una valutazione professionale prima di acquistare o vendere un apparecchio acustico usato. Un audioprotesista può verificare lo stato dei componenti, la funzionalità dei microfoni e dei ricevitori, la durata residua della batteria e la possibilità di riprogrammare il dispositivo in base alle esigenze del nuovo utente.
Un ulteriore elemento da considerare è la mancanza di garanzia e assistenza. Molti apparecchi venduti nel mercato dell’usato non sono più coperti da supporto ufficiale, e questo può comportare costi aggiuntivi in caso di guasti o regolazioni necessarie.
In sintesi, senza una corretta valutazione, il rischio è quello di pagare troppo per un dispositivo che potrebbe non essere adatto o pienamente funzionale. Valutare con attenzione significa proteggere sia il proprio investimento sia la qualità dell’ascolto.
Apparecchi acustici usati: prezzi medi in Italia
In Italia gli apparecchi acustici sono strumenti essenziali per chi ha difficoltà uditive, ma i prezzi dei modelli nuovi possono essere elevati, spingendo molte persone a considerare l’acquisto di apparecchi acustici usati. Il mercato dell’usato comprende dispositivi di diverse marche — tra cui Amplifon, Siemens e ReSound — venduti da privati o attraverso piattaforme online come eBay e siti di annunci generalisti.
Gli annunci di apparecchi acustici usati mostrano una forte variabilità di prezzo: su eBay e altre piattaforme si trovano dispositivi di marche note a prezzi che possono partire da poche centinaia di euro per modelli più datati o semplici, fino a cifre più alte per modelli in buone condizioni. Le inserzioni su siti di annunci italiani indicano un mercato attivo con centinaia di offerte in tutta Italia per apparecchi usati.
Per esempio, annunci specifici mostrano apparecchi acustici Amplifon usati a varie fasce di prezzo, con modelli venduti in condizioni eccellenti. Per modelli di marche come Siemens acquistati presso Amplifon e rivenduti da privati, i prezzi possono arrivare a diverse centinaia di euro, a seconda dell’età e dello stato del dispositivo. Anche gli apparecchi ReSound usati vengono offerti, con prezzi indicativi di alcune centinaia di euro per dispositivi funzionanti.
Il mercato dell’usato può offrire prezzi più accessibili rispetto ai dispositivi nuovi, che in genere si collocano in una fascia di costo significativamente più alta, ma è importante considerare fattori come garanzia, supporto post-vendita e durata residua del dispositivo.
Prezzi comparativi usato (indicativi)
Tipo / Marca | Prezzo indicativo (€) |
|---|---|
| Amplifon usato |
A partire da 100–800+ € |
| Siemens/Signia usato |
A partire da 200–800+ € |
| ReSound usato |
A partire da ~800+ € |
| eBay vari marchi usati |
A partire da 200–500+ € |
Questi valori sono indicativi basati su annunci pubblicati online ed esempi di mercato reale.
Vantaggi dell'acquisto di apparecchi acustici usati
Risparmio di denaro
Test di un modello prima di acquistarne uno nuovo
Maggiore sostenibilità ambientale
Tuttavia, è fondamentale ricordare che gli apparecchi acustici sono dispositivi medici e, per essere realmente efficaci, devono essere adattati e programmati su misura da un professionista. Per questo motivo, anche se l’acquisto di un apparecchio usato può avere vantaggi economici e pratici, è sempre consigliabile rivolgersi a un audioprotesista per garantire che il dispositivo sia sicuro, confortevole e adeguato al proprio profilo uditivo.
Svantaggi dell'acquisto di apparecchi acustici usati
Mancanza di garanzia
Mancanza di programmazione personalizzata
Problemi di igiene e sicurezza
Tecnologia obsoleta
Per questi motivi, le fonti sanitarie e i produttori consigliano sempre di valutare l’acquisto tramite centri specializzati, che possano offrire controllo tecnico, pulizia professionale, programmazione e assistenza.
Rischi dell'acquisto di apparecchi acustici usati
Acquistare apparecchi acustici usati può sembrare una soluzione conveniente per ridurre i costi, soprattutto considerando che i dispositivi nuovi possono avere prezzi elevati. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei rischi e degli svantaggi legati a questa scelta, che possono incidere non solo sull’efficacia dell’amplificazione, ma anche sulla salute dell’udito.
- Mancanza di garanzia e assistenza: Uno dei principali problemi riguarda la mancanza di garanzia e assistenza. Molti apparecchi usati vengono venduti da privati o su piattaforme online senza alcuna copertura ufficiale. In caso di guasti, riparazioni o sostituzioni di componenti, il costo può essere elevato o il servizio non più disponibile, soprattutto per modelli datati.
- Mancanza di personalizzazione del dispositivo: Un altro aspetto fondamentale è la personalizzazione del dispositivo. Gli apparecchi acustici non sono prodotti “standard”: devono essere programmati in base all’audiogramma e alle esigenze specifiche dell’utente. Un modello usato potrebbe non essere compatibile con i software attuali o non essere più supportato dai centri audiologici, rendendo difficile o impossibile un adattamento corretto.
- Problemi di igiene e sicurezza: C’è poi il tema dell’igiene e della sicurezza. Gli apparecchi acustici entrano a contatto diretto con il canale uditivo e, se non adeguatamente sanificati, possono favorire infezioni, irritazioni o accumulo di batteri.
- Tecnologie obsolete: Infine, molti dispositivi usati non includono le tecnologie più recenti, come la riduzione avanzata del rumore, la connettività Bluetooth o i sistemi di adattamento automatico all’ambiente sonoro, che oggi migliorano notevolmente la qualità della vita.
Per questi motivi, prima di acquistare un apparecchio acustico usato è essenziale informarsi con attenzione e valutare l’opzione con il supporto di un professionista.
Apparecchi acustici usati: pro e contro
Vantaggi | Svantaggi |
|---|---|
| Prezzo più basso rispetto ai modelli nuovi |
Assenza di garanzia o copertura limitata |
| Possibilità di accedere a marchi noti a costo ridotto |
Rischio di guasti e componenti usurati |
| Utile come soluzione temporanea |
Difficoltà di riprogrammazione o incompatibilità con software attuali |
| Disponibilità immediata su marketplace |
Nessuna assistenza post-vendita |
| Opzione per testare l’uso di un apparecchio |
Igiene non garantita se non sanificato professionalmente |
| - |
Tecnologia obsoleta (mancanza Bluetooth, filtri rumore, AI, ecc.) |
| - |
Possibile durata residua limitata delle batterie interne |
Perché comprare apparecchi acustici nei centri specializzati
Possibilità di personalizzare i dispositivi
Assistenza post-vendita
Tecnologie avanzate
In sintesi, scegliere un centro specializzato significa investire non solo in un dispositivo, ma in un percorso di cura completo, sicuro e personalizzato.
Consigli per acquistare un apparecchio acustico usato
Acquistare un apparecchio acustico usato può sembrare una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico, ma presenta diversi rischi che è importante valutare attentamente prima dell’acquisto.
- Uno dei principali problemi riguarda la garanzia. Molti dispositivi usati non sono più coperti da assistenza ufficiale del produttore o del centro audiologico. In caso di guasti, la riparazione può risultare costosa o addirittura impossibile se il modello è fuori produzione. Prima di acquistare, è fondamentale verificare se esiste ancora una copertura residua o la possibilità di assistenza tecnica.
- Un altro aspetto critico è la programmazione personalizzata. Gli apparecchi acustici devono essere regolati in base all’audiogramma dell’utilizzatore. Un dispositivo usato potrebbe non essere più riprogrammabile oppure richiedere software specifici non più supportati. Inoltre, non tutti i centri audiologici accettano di programmare dispositivi acquistati altrove.
- La compatibilità rappresenta un ulteriore rischio. Alcuni modelli più vecchi non sono compatibili con smartphone moderni, app di controllo, accessori wireless o sistemi di assistenza remota. Questo può limitare fortemente le funzionalità e il comfort d’uso.
Consigli utili
Prima di acquistare un apparecchio usato:
- Verifica l’anno di produzione e il modello esatto
- Informati sulla possibilità di riprogrammazione
- Chiedi se è ancora supportato dal produttore
- Accertati che sia stato sanificato professionalmente
- Consulta un audioprotesista prima dell’acquisto
In molti casi, affidarsi a un centro specializzato offre maggiore sicurezza, assistenza continua e risultati migliori nel lungo periodo.
Esistono apparecchi acustici di ultima generazione usati?
Nel panorama dell’udito, gli apparecchi acustici di ultima generazione integrano tecnologie avanzate progettate per migliorare la qualità del suono, ridurre il rumore di fondo e offrire connettività con smartphone e altri dispositivi. Queste innovazioni rappresentano un importante passo avanti rispetto ai modelli più datati. È quindi naturale chiedersi se esistano apparecchi acustici di ultima generazione usati disponibili a un costo inferiore rispetto ai dispositivi nuovi.
In linea generale, gli apparecchi acustici usati o ricondizionati possono essere presenti sul mercato secondario, ma raramente includono tutte le funzionalità più recenti delle ultime generazioni. Questo avviene perché gli apparecchi sono progettati per essere personalizzati in base al profilo uditivo del primo utilizzatore e il loro valore diminuisce rapidamente una volta utilizzati. Inoltre, molte delle tecnologie più moderne, come la personalizzazione tramite app, i sistemi avanzati di elaborazione del suono e le funzioni di connettività, non sono sempre presenti nei dispositivi usati disponibili.
Un altro aspetto importante riguarda la riprogrammazione. Non tutti gli apparecchi usati possono essere facilmente adattati a un nuovo utente. Il successo dell’adattamento dipende da fattori come il tipo di apparecchio e la compatibilità con i software di programmazione più recenti. Senza un intervento professionale, il dispositivo potrebbe non funzionare in modo corretto o confortevole.
In sintesi, sebbene sia possibile trovare apparecchi usati di fascia alta o relativamente recenti, è raro che siano davvero di ultimissima generazione con tutte le tecnologie più avanzate. Chi desidera le funzioni più innovative spesso trova maggiore sicurezza nei dispositivi nuovi o nei programmi di ricondizionamento ufficiale, che includono garanzia e assistenza.
Costo di riparazione dell'apparecchio acustico
Il costo di riparazione di un apparecchio acustico può variare in modo significativo in base alla natura del danno, all’età del dispositivo, alla presenza di una garanzia e al luogo in cui viene eseguito l’intervento. Gli apparecchi acustici contengono componenti elettronici e meccanici molto sensibili, che possono essere compromessi da umidità, accumulo di cerume, urti accidentali o normale usura. Per questo motivo, il primo passo di una riparazione professionale è sempre una valutazione tecnica da parte di un audioprotesista o di un centro specializzato. Per danni lievi, come una pulizia approfondita, la sostituzione dei filtri anti-cerume o la sistemazione di parti esterne, i costi possono essere relativamente contenuti. Molti centri indicano che gli interventi di base hanno importi modesti, soprattutto quando non è necessario sostituire componenti interni.
Quando invece il problema riguarda componenti elettronici o parti interne più complesse, come microfoni, ricevitori o circuiti, il prezzo aumenta. Le riparazioni di questo tipo possono arrivare a cifre più elevate, che variano in base al modello, alla tecnologia impiegata e alla disponibilità dei ricambi.
Se l’apparecchio è fuori garanzia, il costo della riparazione ricade interamente sul proprietario e può includere sia la manodopera sia i pezzi di ricambio. In alcuni casi, interventi estesi come il ricondizionamento completo o la sostituzione della scocca possono avere un costo tale da rendere conveniente valutare l’acquisto di un nuovo dispositivo.
In molti Paesi, le garanzie offerte dai produttori o i piani di assistenza coprono parzialmente o totalmente alcune riparazioni per un periodo limitato, riducendo così la spesa diretta per l’utente.
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Apparecchi acustici usati: il percorso di adattamento
Ritiro degli apparecchi acustici usati
- Il ritiro degli apparecchi acustici usati è una pratica sempre più diffusa, soprattutto attraverso iniziative di donazione e riciclo che mirano a ridurre gli sprechi e aiutare persone in difficoltà. In molti Paesi esistono programmi di raccolta di apparecchi acustici usati che consentono a chi non utilizza più i propri dispositivi di consegnarli affinché vengano revisionati, riparati e redistribuiti a persone che non possono permetterseli. Queste iniziative sono promosse sia da organizzazioni di volontariato sia da reti internazionali di club di servizio, che accettano apparecchi di diverse marche e modelli.
- In Italia esistono progetti locali e iniziative solidali che si occupano di recuperare apparecchi acustici usati ancora funzionanti per destinarli a persone con difficoltà economiche o sociali, come anziani o soggetti con disabilità uditive. In questi casi, i dispositivi vengono generalmente sottoposti a controlli tecnici, sanificazione e, quando necessario, a piccoli interventi di riparazione prima della redistribuzione.
- Per chi desidera procedere al ritiro dei propri apparecchi usati, le opzioni includono il contatto con centri audiologici, associazioni di beneficenza o programmi di raccolta dedicati. In alcuni casi sono previsti anche sistemi di consegna per posta o punti di raccolta presso strutture convenzionate.
- Oltre alla donazione per il riuso, il riciclo delle parti non più utilizzabili rappresenta un’altra modalità importante per la gestione dei dispositivi obsoleti o non funzionanti, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale e a promuovere un uso più responsabile delle risorse.
Donazione degli apparecchi acustici usati
- La donazione di apparecchi acustici usati è una pratica che permette di trasformare dispositivi non più utilizzati in un aiuto concreto per chi ha difficoltà ad accedere alla tecnologia uditiva. Organizzazioni e programmi dedicati raccolgono apparecchi usati di diverse marche, modelli ed età per ricondizionarli, sanificarli e donarli a persone con risorse economiche limitate o in situazioni di bisogno, contribuendo a superare le barriere economiche che spesso impediscono l’accesso a questi ausili fondamentali. In alcuni Paesi, club di servizio e associazioni internazionali svolgono un ruolo attivo nella raccolta e redistribuzione di apparecchi acustici a persone con perdita uditiva che altrimenti non potrebbero permetterseli.
- Il processo di donazione prevede generalmente che il donatore contatti un’organizzazione o un centro di raccolta e consegni il proprio dispositivo. In molti casi, l’apparecchio viene poi affidato a professionisti per la pulizia, la revisione tecnica e l’eventuale riprogrammazione in base alle esigenze del nuovo utilizzatore. Alcune realtà accettano anche dispositivi tramite spedizione, ampliando le possibilità di partecipazione alla donazione.
- Anche in Italia esistono iniziative associative dedicate alla raccolta e alla redistribuzione di apparecchi acustici usati, con volontari e professionisti che si occupano di verificarne lo stato e di accompagnare il percorso di consegna ai beneficiari.
- Donare un apparecchio acustico usato significa offrire un’opportunità di ascolto a chi non ha accesso a dispositivi nuovi e può migliorare in modo significativo la qualità della vita di chi lo riceve.
Associazioni che donano apparecchi acustici usati
I negozi di apparecchi acustici fanno assistenza anche all'usato?
Nei centri specializzati in apparecchi acustici, come quelli gestiti da audioprotesisti o altri professionisti dell’udito, è possibile che vengano offerti servizi di assistenza anche per dispositivi usati, ma a determinate condizioni. Quando una persona acquista o riceve un apparecchio acustico di seconda mano, è fortemente consigliato rivolgersi a un professionista dell’udito per valutarne lo stato, verificarne la funzionalità e, soprattutto, riprogammarne le impostazioni in base alle esigenze uditive individuali, poiché ogni perdita dell’udito è diversa.
Secondo le indicazioni degli specialisti, gli audioprotesisti devono esaminare e adattare i dispositivi per il nuovo utilizzatore, un’operazione che richiede competenze tecniche specifiche e strumentazione professionale. Questo processo può includere controlli elettronici, pulizia approfondita, sanificazione, sostituzione di parti soggette a usura e verifica delle prestazioni tramite test audiometrici.
In alcuni contesti, come i programmi di donazione o le iniziative solidali, i professionisti dell’udito collaborano con associazioni per raccogliere, revisionare e redistribuire apparecchi usati ma funzionanti a persone con risorse economiche limitate, offrendo così un servizio che va oltre la semplice vendita di dispositivi nuovi.
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