Quali sono le cause di una eccessiva produzione di cerume?

Il cerume è un elemento che viene prodotto in maniera del tutto naturale dalle orecchie e che, quando secreto nelle quantità giuste, può svolgere alcune importanti funzioni, tra cui la protezione rispetto ad agenti esterni. Tuttavia, è possibile trovarsi in una situazione di eccessiva produzione di cerume: vediamo quali sono le cause di questa condizione.

Le principali cause

Un’eccessiva produzione di cerume può comportare numerose conseguenze sulla salute delle orecchie, tra cui la creazione di tappi di cerume che possono compromettere, seppur momentaneamente, le capacità uditive del soggetto.

Le principali cause di un’eccessiva produzione di cerume possono essere:

  • Cattive abitudini
  • Ansia e stress
  • Presenza di acqua nel canale uditivo
  • Età
  • Sfaldamento accelerato della pelle
  • Particolari condizioni esterne
  • Predisposizione soggettiva
  • Rinite allergica
  • Otite e infiammazioni

1. Cattive abitudini

Un primo elemento che contribuisce ad una eccessiva produzione di cerume sono le scorrette abitudini igieniche. Infatti, sia la mancanza di pulizia, sia un'igiene auricolare scorretta possono favorire l’accumulo di questa sostanza. Ad esempio, è opportuno ricordare che un’eccessiva igiene meccanica eseguita con i cotton fioc può compattare il cerume verso l’interno del condotto auricolare, riducendo la capacità uditiva e rendendo ovattata la sensazione sonora.

Allo stesso modo, non prendersi cura della salute delle proprie orecchie può portare ad un eccessivo accumulo del cerume che, non riuscendo a scorrere verso la parte esterna dell’orecchio, può bloccarsi formando i cosiddetti tappi di cerume.

2. Ansia e stress

Per quanto possa sembrare sorprendente, uno stato di stress eccessivo può causare una produzione superiore di cerume. Questo dato è stato confermato da un recente studio condotto dal King’s College di Londra, pubblicato sulla rivista scientifica Helyon. I ricercatori hanno svolto l’indagine su 37 partecipanti di cui hanno valutato la produzione di cerume a distanza di un mese: il risultato testimonia che le secrezioni di quelle persone particolarmente stressate erano in quantità superiore e, inoltre, avevano una concentrazione superiore di cortisolo (noto anche come ormone dello stress).

3. Presenza d'acqua nel canale uditivo

Dopo un bagno in mare, una nuotata o una lunga doccia è possibile che le ghiandole che si trovano all’interno del canale uditivo si impregnino d’acqua, portando il cerume ad assumere una consistenza più morbida e un volume maggiore. In questa situazione, la sostanza risulta più plastica e può ostruire il condotto auricolare, comportando una potenziale diminuzione delle capacità uditive. Inoltre, qualora il cerume non fosse rimosso quando è in questo stato “acquoso” potrebbe accumularsi, seccarsi e portare alla creazione dei tappi di cerume.

4. Il fattore età

Tra gli elementi da considerare c’è anche l’età: è stato confermato che l’accumulo di cerume è più frequente tra i soggetti anziani. Questo accade a causa del fisiologico aumento della secchezza cutanea  con il progredire degli anni ed il conseguente difetto di evacuazione del cerume dal canale uditivo.

5. Sfaldamento accellerato della parete interna dell'orecchio

È opportuno tenere presente che un’eccessiva produzione di cerume può esser dovuta ad uno sfaldamento accelerato della parete interna dell’orecchio. Si tratta di un fenomeno che del tutto naturale e fisiologico, purché rimanga entro i limiti previsti; quando, al contrario, diventa un processo molto rapido è possibile che un eccesso di “cellule morte” si accumulino e che possano portare ad una produzione extra di cerume.

6. Particolari condizioni esterne

Bisogna ricordare che il cerume è, prima di tutto, uno strumento di protezione che il nostro corpo produce per poter tutelare la salute delle orecchie. Pertanto, è possibile riscontrare una produzione in eccesso di cerume quando ci si trova in situazioni particolarmente ricche di smog da cui è necessario proteggere l’apparato uditivo.

7. Predisposizione soggettiva

Tra gli elementi da considerare c’è anche la predisposizione personale alla creazione di cerume o meno: infatti alcuni soggetti sono più propensi a produrre una quantità superiore di cerume rispetto ad altri, ed è in questa situazione che trovano il proprio naturale equilibrio.

8. Rinite allergica

È possibile che coloro che soffrono di reazioni allergiche siano protagonisti di una sovrapproduzione di muco che, quando si localizza nel canale uditivo, può comportare una parziale diminuzione delle capacità uditive. Usualmente questo disturbo è di breve durata e la sensazione di ovattamento causata dalla presenza di fluidi e cerume che ostruiscono l’orecchio medio scompare con il risolversi dell’allergia.

Bisogna tenere presente che è possibile che la rinite allergica possa comportare delle problematiche anche all’orecchio esterno: infatti, eventuali reazioni cutanee possono dare luogo a gonfiore e prurito nel canale uditivo.

9. Otite e infiammazioni

L’otite è un’infiammazione di natura infettiva che colpisce tutte e tre le porzioni dell’orecchio, manifestandosi in differenti modalità. Tra queste c’è, nella fase iniziale, un’eccessiva produzione di cerume che, se sottovalutato, può degenerare in patologie più gravi. Diventa quindi essenziale individuare con tempestività questo sintomo e valutarlo come un campanello d’allarme della salute delle proprie orecchie.

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Differenza tra cerume e secrezioni dell'orecchio

È possibile che il cerume venga confuso con le secrezioni dell’orecchio che si verificano quando la persona ha una vera e propria malattia dell’orecchio. In questo caso è opportuno distinguere tra cerume e le secrezioni auricolari (note come otorrea): quest’ultima comporta la fuoriuscita dall’orecchio di una sostanza dalla consistenza acquosa, con tracce ematiche o biancastre purulente.

A differenza del cerume, l’otorrea si presenta con altri sintomi come male alle orecchie, prurito, vertigini, acufene e parziale perdita dell’udito; nonostante questo è opportuno sottolineare che i sintomi possono variare in base alla persona.

Qualora si dovesse notare la fuoriuscita dall’orecchio di secrezioni è opportuno contattare tempestivamente il proprio medico di fiducia.