Acqua e liquido nelle orecchie: cosa fare?

Un uomo che nuota in piscina

L'accumulo di acqua nelle orecchie dopo il nuoto o dopo un bagno, o lo sviluppo di un'infezione come l'otite del nuotatore possono causare la fuoriscita di acqua e liquidi dalle orecchie. 

In caso di pus o liquido torbido, potrebbe trattarsi di un'infezione nel condotto uditivo o nell'orecchio medio (otite media), talvolta accompagnata da gonfiore. L'umidità favorisce inoltre la formazione di funghi e batteri, portando alla micosi dell'orecchio e all'otite catarrale.

L'otite esterna, invece, è un'infezione della pelle dell'orecchio esterno, spesso legata all'otite del nuotatore. In alcuni casi, le infezioni possono portare alla rottura del timpano e al drenaggio dell'orecchio. Se i sintomi persistono per oltre 24 ore, è consigliabile consultare un medico.

Cosa fare se l'acqua nelle orecchie non esce da sola

Se l'acqua rimane intrappolata nelle orecchie e non riesce a uscire da sola, ecco alcuni passaggi che puoi seguire per aiutare a rimuoverla:

  1. Inclinazione della testa: Inclina la testa in modo che l'orecchio interessato sia rivolto verso il basso, aiutando così la gravità a far uscire l'acqua.
  2. Tirare il lobo dell'orecchio: Mentre tieni la testa inclinata, tira delicatamente il lobo dell'orecchio per favorire il drenaggio.
  3. Usa la gravità: Sdraiati su un fianco con l'orecchio interessato rivolto verso il basso e rimani in questa posizione per alcuni minuti.
  4. Crea un vuoto: Prova a sbadigliare, masticare gomma o succhiare delicatamente una caramella per creare un effetto di vuoto nel canale auricolare.
  5. Aria calda: Usa un asciugacapelli impostato su una temperatura bassa, tenendolo a distanza di un braccio, per soffiare aria tiepida (non calda) verso l'orecchio.
  6. Evita oggetti: Non inserire mai oggetti nell'orecchio per rimuovere l'acqua, poiché questo può danneggiare il canale auricolare.

Se questi metodi non funzionano o se si verifica dolore, disagio o riduzione dell'udito, è importante consultare un professionista sanitario per una valutazione e trattamento ulteriori.

Acqua nelle orecchie: le cause principali

Dopo il nuoto o il bagno, l'acqua intrappolata nelle orecchie può causare la sensazione di avere le orecchie tappate e ovattate. Se non trattata, l'acqua intrappolata nelle orecchie può causare delle infezioni.

In questa sezione, analizzeremo le diverse cause dell'acqua nelle orecchie e forniremo suggerimenti per evitarne l'accumulo.

Accumulo di acqua nelle orecchie durante il nuoto

L'acqua può entrare nell'orecchio esterno durante il nuoto o le immersioni. Questo avviene quando si immerge la testa sott'acqua e il condotto uditivo si riempie d'acqua. Se rimane intrappolata nell'orecchio, può causare dolore e generare delle infezioni.

Per evitare che l'acqua resti intrappolata nell'orecchio durante il nuoto o le immersioni, è importante utilizzare i tappi per le orecchie o una cuffia da bagno, per creare una barriera tra il condotto uditivo.

Inclinare la testa lateralmente e scuoterla delicatamente può invece aiutare a rimuovere l'acqua in eccesso dal condotto uditivo.

Acqua nelle orecchie dopo la doccia

L'acqua può entrare nel condotto uditivo attraverso l'orecchio esterno anche durante la doccia e il bagno, oltre che nuotando. Questo accade quando l'acqua penetra direttamente nel condotto uditivo o scorre lungo il viso fino al condotto uditivo.

Per evitare che l'acqua si intrappoli nell'orecchio durante la doccia e il bagno, è importante inclinare la testa lateralmente e asciugare delicatamente l'orecchio con un asciugamano dopo il bagno. Anche l'uso di tappi per le orecchie o di una cuffia da doccia può creare una barriera tra il condotto uditivo e l'acqua.

Orecchie esposte all'umidità

L'esposizione alla pioggia e all'umidità può portare all'ingresso di acqua nel condotto uditivo attraverso l'orecchio esterno. Questo accade quando l'acqua piovana entra nelle orecchie o quando si accumula umidità nelle orecchie.

Per evitare che l'acqua si intrappoli nel condotto uditivo durante a causa della pioggia e all'umidità, è consigliabile utilizzare un ombrello o una giacca con cappuccio per proteggere le orecchie. Inoltre, l'uso di un deumidificatore in casa può contribuire a ridurre i livelli di umidità e a prevenire l'accumulo di umidità nel condotto uditivo.

Accumulo di cerume e acqua nelle orecchie

L'accumulo di cerume può contribuire a intrappolare l'acqua nelle orecchie bloccando il condotto uditivo: l'acqua non riesce a defluire dall'orecchio, causando fastidi e potenziali infezioni.

Per prevenire l'accumulo di cerume, è importante evitare l'uso di cotton fioc o altri oggetti per pulire il condotto uditivo, in quanto possono spingere il cerume più in profondità e causare un'ostruzione. Utilizzare al loro posto un panno umido per pulire delicatamente l'orecchio esterno.

Acqua nelle orecchie dovuta a infezioni e allergie

Alcune condizioni mediche possono aumentare il rischio di acqua nelle orecchie perché influenzano la struttura o la funzione del condotto uditivo:

Allergie: Le allergie possono causare infiammazione e gonfiore nel condotto uditivo, rendendo più difficile il drenaggio dell'acqua.

Infezioni sinusali: Le infezioni sinusali possono causare congestione e pressione nelle orecchie, con conseguente accumulo di liquido.

Oltre a queste, anche alcune anomalie anatomiche, come i canali auricolari stretti, possono rendere più difficile il drenaggio dell'acqua dall'orecchio.

Acqua nelle orecchie dei bambini

Nei bambini, la presenza di acqua nelle orecchie può causare infiammazioni più facilmente rispetto agli adulti, poiché la loro tuba di Eustachio è più corta e stretta e il loro sistema immunitario non è completamente sviluppato. Ecco come gestire questa condizione:

  • Sintomi: L'acqua nelle orecchie può provocare nei bambini disagio, prurito e una sensazione di pienezza simile a quella avvertita dagli adulti.
  • Rimozione: È consigliabile inclinare delicatamente la testa del bambino per aiutare l'acqua a fuoriuscire. Evita di inserire oggetti come cotton fioc, che possono spingere l'acqua più in profondità e causare lesioni.
  • Prevenzione: Insegnare ai bambini l'uso di tappi per le orecchie o cuffie da nuoto durante il nuoto può prevenire l'entrata dell'acqua nelle orecchie.
  • Complicazioni: L'esposizione prolungata all'acqua può portare a irritazioni o infezioni del canale auricolare. Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante consultare un professionista sanitario per una valutazione appropriata e un trattamento adeguato.

Acqua nelle orecchie del neonato: come eliminarla

Quando entra acqua nelle orecchie di un neonato, è fondamentale agire con cautela per prevenire eventuali disagi o infezioni. Durante il bagnetto, è importante assicurarsi che l'acqua non penetri nei canali auricolari. Se ciò accade, è sufficiente inclinare delicatamente la testa del neonato per facilitare il drenaggio naturale dell'acqua. L'acqua che rimane nel condotto uditivo può diventare un terreno fertile per i germi, aumentando il rischio di otite media, un'infiammazione dell'orecchio medio, o di versamento timpanico, che è l'accumulo di liquido dietro il timpano. Queste condizioni possono causare dolore e disagio al neonato. Per quanto riguarda la pulizia, è essenziale evitare l'inserimento di oggetti nel canale auricolare. Dopo il bagno, assicurati di asciugare bene l'esterno delle orecchie del bambino utilizzando l'angolo di un asciugamano pulito o una garza sterile, facendo attenzione a rimuovere eventuali residui di sapone. Se noti segni persistenti di disagio, come febbre o irritabilità insolita, o sospetti un'infezione, è importante consultare il pediatra. Lui potrebbe decidere di intervenire con un lavaggio delle orecchie, se necessario. Seguendo queste precauzioni durante il bagnetto e la routine di pulizia, puoi aiutare a mantenere il tuo neonato comodo e ridurre il rischio di complicazioni dovute all'acqua nelle orecchie.
Una donna nuota in piscina
Otite esterna o del nuotatore

Scopri cause, sintomi e rimedi per l'otite del nuotatore, anche nota come otite esterna.

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Liquidi e acqua nell'orecchio: sintomi

Se si manifestano uno o più di questi sintomi, è fondamentale contattare prontamente un medico per evitare ulteriori complicazioni.

Orecchie tappate dall'acqua

Uno dei sintomi più comuni dell'acqua nelle orecchie è la sensazione di avere le orecchie occluse o tappate.

Questo si verifica quando l'acqua si accumula nel condotto uditivo e impedisce all'aria di raggiungere il timpano.

Questa sensazione può risultare fastidiosa e può compromettere temporaneamente l'udito.

Udito ovattato

L'udito ovattato causato dall'acqua nelle orecchie è dovuto al cambiamento dell'indice di rifrazione dell'acqua rispetto all'aria nell'orecchio esterno.

Ciò causa una distorsione del suono che raggiunge il timpano, rendendo l'udito più basso e ovattato.

Dolore causato dall'acqua nelle orecchie

L'accumulo di acqua nell'orecchio può provocare dolori e fastidi.

Questa situazione si verifica quando l'acqua esercita pressione sul timpano o irrita la pelle delicata del condotto uditivo.

I sintomi possono variare da lievi a intensi e persistere per diverse ore o addirittura giorni.

Acqua nelle orecchie e vertigini

L'accumulo di acqua nelle orecchie può causare vertigini o senso di instabilità.

Questo si verifica quando l'acqua altera l'equilibrio dei fluidi nell'orecchio interno, provocando una sensazione di giramento o vertigini.

I sintomi possono variare da lievi a intensi e protrarsi per diverse ore o addirittura giorni.

Acqua nell'orecchio e acufene

L'accumulo di acqua nelle orecchie può generare acufeni.

Questo si verifica quando l'acqua interrompe la normale funzionalità dell'orecchio, causando un ronzio costante.

I sintomi possono variare da lievi a intensi e protrarsi per diverse ore o addirittura giorni.

Sensazione di acqua nell'orecchio

La sensazione di avere acqua nell'orecchio è comune dopo il bagno o la doccia e di solito scompare nel tempo senza causare problemi. Tuttavia, consulta un medico se la sensazione persiste, potrebbe essere segno di un problema più serio come l'otite media purulenta, che richiede trattamenti specifici come antivirali o analgesici.

Rumore nell'orecchio come di acqua che scorre

La sensazione di acqua nelle orecchie può causare rumori simili, spesso dovuti all'acqua rimasta dopo il nuoto o la doccia. Questo può essere risolto con rimedi come inclinare la testa, muovere l'orecchio o utilizzare soluzioni per il lavaggio dell'orecchio.

Come far uscire l'acqua dalle orecchie: rimedi casalinghi

Gravità: inclinare la testa lateralmente per agevolare il deflusso dell'acqua. Tirare delicatamente il lobo dell'orecchio per allineare il condotto uditivo e facilitare il drenaggio.

Calore: l'applicazione di calore all'orecchio interessato può contribuire a far evaporare l'acqua e favorire il drenaggio. Si possono utilizzare una borsa dell'acqua calda o un asciugacapelli impostato al livello più basso e tenuto a diversi centimetri di distanza dall'orecchio.

Aspirazione: l'utilizzo di un aspiratore per rimuovere l'acqua dall'orecchio può essere un metodo efficace, ma va eseguito con cautela. Si possono utilizzare aspiratori portatili o dispositvi specifici per la rimozione del cerume. Assicurarsi di seguire attentamente le istruzioni ed evitare di aspirare eccessivamente, per non danneggiare il timpano.

Soluzione di alcool e aceto: una miscela di alcool e aceto in parti uguali può aiutare ad asciugare l'orecchio e prevenire le infezioni. Utilizzando un contagocce, inserire qualche goccia della soluzione nell'orecchio interessato e lasciarla agire per alcuni minuti prima di farla defluire.

Rimedi naturali per l'acqua nelle orecchie

Ecco alcuni altri rimedi naturali per l'acqua nelle orecchie:

  1. Vapore caldo: Inala vapore caldo per aiutare l'acqua a evaporare dall'orecchio.

  2. Scuotere o inclinare la testa: Cerca di rimuovere l'acqua scuotendo o inclinando delicatamente la testa.

  3. Olio di oliva o acqua distillata: L'olio di oliva o l'acqua distillata possono aiutare ad eliminare l'acqua dall'orecchio.

  4. Soluzione salina: Utilizza una soluzione salina per liberarti dell'acqua nelle orecchie.

Cosa fare se l'acqua nelle orecchie non esce

Per rimuovere l'acqua intrappolata nell'orecchio, puoi seguire questi passaggi:

  1. Inclina delicatamente la testa verso il lato dell'orecchio con l'acqua e scuoti leggermente.
  2. Puoi provare ad assorbire l'acqua utilizzando un fazzoletto morbido, inserendolo delicatamente nell'orecchio.
  3. L'uso dell'asciugacapelli a bassa potenza può essere efficace, mantenendo una distanza sicura dall'orecchio e muovendo il flusso d'aria.
  4. Se l'acqua persiste, consulta un medico per valutare la situazione e ricevere indicazioni specifiche

Acqua nelle orecchie: rimedi della nonna

Quando si tratta di liberarsi dei tappi di cerume o di rimuovere l'acqua dalle orecchie, ci sono diversi metodi casalinghi che possono essere utilizzati:

Per rimuovere i tappi di cerume:

  • Aceto di vino bianco e alcool: Mescola aceto di vino bianco e alcool in parti uguali. Usa un contagocce per inserire alcune gocce nella cavità auricolare, tenendo la testa inclinata per circa 5 minuti. Successivamente, tappa l'orecchio con del cotone per alcuni minuti per facilitare lo scioglimento del cerume.
  • Soluzione salina o spray anti-cerume: Puoi utilizzare anche una soluzione salina o spray dedicati per ammorbidire e rimuovere il cerume.
  • Attenzione ai coni di cera: Evita di usare i coni di cera per rimuovere il cerume, poiché possono causare ustioni e, se la cera si solidifica, può aggravare il problema.

Per stappare le orecchie dall’acqua:

  • Inclinazione e pressione: Inclina la testa da un lato per sfruttare la forza di gravità e aiutare l'acqua a uscire. Oppure, premi leggermente con il palmo della mano sull'orecchio per qualche secondo e poi rilascia, per facilitare il deflusso dell'acqua.
  • Masticare o sbadigliare: Se l'acqua persiste, masticare chewing gum o sbadigliare può aiutare a equalizzare la pressione e liberare l'orecchio.

Per alleviare la congestione da sinusite o raffreddore:

  • Suffumigi con eucalipto: Prepara un infuso con acqua bollente, 2-3 gocce di olio essenziale di eucalipto e un pizzico di sale grosso. Copri la testa con un asciugamano e inspira il vapore per alcuni minuti per aiutare a liberare le vie respiratorie e le orecchie dal catarro.

Questi metodi possono essere efficaci per alleviare i fastidi auricolari comuni, ma è sempre consigliato consultare un medico in caso di problemi persistenti o gravi.

Spray per togliere acqua nelle orecchie

Per togliere l'acqua dalle orecchie, puoi utilizzare uno spray appositamente formulato. Ecco cosa fare:

  1. Acquista uno spray per le orecchie come Audispray Dry o Isomar Spray con acqua di mare.
  2. Segui le istruzioni sull'utilizzo dello spray per rimuovere l'acqua in eccesso dall'orecchio.
  3. Lo spray può aiutare ad asciugare l'umidità e prevenire fastidi o irritazioni.
  4. Assicurati di utilizzare lo spray con cautela e secondo le indicazioni del produttore.

Gocce auricolari per l'acqua nelle orecchie

Gocce auricolari da banco

Tipi di gocce auricolari da banco disponibili: Esistono diversi tipi di gocce auricolari da banco, tra cui quelle contenenti alcol, perossido di idrogeno o glicerina. Queste gocce agiscono asciugando l'orecchio e favorendo il drenaggio.

Come utilizzare le gocce auricolari in modo efficace: Per utilizzare le gocce auricolari in modo efficace, inclina la testa sul lato interessato e tira delicatamente il lobo dell'orecchio per aprire il condotto uditivo. Metti il numero consigliato di gocce nell'orecchio e lasciale agire per qualche minuto prima di farle defluire. Assicurati di seguire attentamente le istruzioni e di evitare l'uso delle gocce auricolari se hai il timpano perforato.

Gocce auricolari su prescrizione medica

Tipi di gocce auricolari su prescrizione disponibili: Se i rimedi casalinghi e le gocce auricolari da banco non sono efficaci, il medico potrebbe prescrivere delle gocce auricolari su misura. Queste gocce possono contenere antibiotici, steroidi o antifungini, a seconda della causa dell'acqua nelle orecchie.

Quando prendere in considerazione le gocce auricolari su prescrizione: Le gocce auricolari su prescrizione possono essere necessarie se si ha un'infezione dell'orecchio grave o se l'acqua nell'orecchio è presente da un periodo prolungato. Il medico deciderà il trattamento adeguato in base ai sintomi e alla storia clinica del paziente.

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Come togliere l'acqua dalle orecchie: procedure mediche

Lavaggio Auricolare: il lavaggio auricolare è una procedura medica in cui un professionista sanitario utilizza una siringa per sciacquare l'orecchio con acqua tiepida. Può essere un metodo efficace per rimuovere l'acqua o il cerume ostinato, ma dovrebbe essere eseguito solo da un professionista esperto.

Aspirazione dell'acqua o del cerume: l'aspirazione del cerume è una procedura simile al lavaggio auricolare, ma invece di sciacquare l'orecchio con acqua, viene utilizzato un piccolo dispositivo di aspirazione per rimuovere l'acqua o il cerume. Questo metodo è meno invasivo del lavaggio auricolare e potrebbe essere un'opzione migliore per coloro che hanno il timpano perforato.

Inserimento di un tubo di timpanostomia: l'inserimento di un tubo di timpanostomia è una procedura chirurgica in cui viene inserito un piccolo tubo nel timpano per aiutare a drenare i liquidi dall'orecchio medio. Questa procedura è di solito riservata a coloro che soffrono di accumulo cronico di liquidi o frequenti infezioni dell'orecchio.

Quando sono necessarie le procedure mediche? Le procedure mediche dovrebbero essere prese in considerazione solo se i rimedi casalinghi e le gocce auricolari da banco non sono efficaci o se si ha un'infezione dell'orecchio grave o un timpano perforato. È importante consultare un professionista sanitario prima di sottoporsi a qualsiasi procedura medica.

Come non far entrare l'acqua nelle orecchie ed evitarne l'accumulo

Tappi per le orecchie per il nuoto di colore rosso

L'acqua nelle orecchie può rivelarsi un problema soprattutto per coloro che amano praticare attività acquatiche come nuoto, surf o immersioni. Tuttavia, esistono diversi metodi efficaci per evitare che l'acqua entri nelle orecchie e prevenirne l'accumulo nel condotto uditivo.

  • Tappi per le orecchie o cuffie da nuoto: I tappi per le orecchie e le cuffie da nuoto sono due metodi efficaci per impedire all'acqua di entrare nel condotto uditivo. Sono disponibili in commercio diversi tipi di tappi per le orecchie e cuffie da nuoto, come i tappi in schiuma, silicone, cera o le cuffie in neoprene.
  • Inclinare la testa e sfruttare la gravità: Questo metodo consente all'acqua di defluire naturalmente dal condotto uditivo. Si può anche provare a saltare su e giù o scuotere la testa per aiutare a liberare l'acqua eventualmente intrappolata.
  • Asciugare accuratamente le orecchie: Asciugare accuratamente le orecchie dopo il nuoto o il bagno è un passaggio importante per prevenire l'accumulo di acqua nel condotto uditivo. L'umidità nel condotto uditivo può favorire lo sviluppo di batteri e causare infezioni.
  • Evitare l'esposizione all'acqua: fondamentale per coloro che sono soggetti a infezioni dell'orecchio o che hanno avuto problemi alle orecchie in passato. Cercare di mantenere la testa sopra l'acqua e evitare di immergersi.
  • Pulire regolarmente le orecchie: Pulire regolarmente le orecchie è un passaggio importante per prevenire l'accumulo di acqua nel condotto uditivo. Può anche aiutare a rimuovere l'eccesso di cerume e prevenire infezioni dell'orecchio. Per pulire le orecchie in modo sicuro ed efficace, occorre utilizzare una soluzione detergente per le orecchie delicata o acqua tiepida e un panno morbido.

Conseguenze dell'acqua bloccata nelle orecchie

Infezione dell'orecchio

Una delle complicazioni più comuni dell'acqua nell'orecchio è un'infezione dell'orecchio. Ci sono due tipi di infezioni che possono derivare dall'acqua nell'orecchio: otite esterna, nota anche come otite del nuotatore, e otite media.

L'otite esterna si verifica quando l'acqua si intrappola nel condotto uditivo, causando infiammazione e infezione dell'orecchio esterno. L'otite media, invece, si verifica quando l'acqua entra nell'orecchio medio attraverso la tuba di Eustachio, causando infezione e infiammazione.

I sintomi di un'infezione dell'orecchio possono includere dolore, prurito, secrezioni e difficoltà uditiva. Le opzioni di trattamento per le infezioni dell'orecchio includono antidolorifici da banco, antibiotici e gocce auricolari.

Perdita dell'udito

L'acqua nell'orecchio può anche causare perdita temporanea o permanente dell'udito. Quando l'acqua si intrappola nell'orecchio, può creare un ambiente umido che favorisce la crescita di batteri e funghi.

Questo può portare a infiammazione e danni alle delicate strutture dell'orecchio, tra cui il timpano e le piccole cellule ciliate nell'orecchio interno che sono responsabili della trasmissione delle onde sonore al cervello.

I sintomi più comuni della perdita dell'udito possono includere difficoltà nell'ascolto di una conversazione, ronzio nelle orecchie e una sensazione di occlusione o pressione nelle orecchie. Per la perdita dell'udito si può ricorrere ad apparecchi acustici, impianti cocleari e, nei casi più gravi, può essere necessario un intervento chirurgico.

Acufeni

Gli acufeni sono una condizione caratterizzata dalla percezione di suoni come ronzio, fischi o altri rumori nelle orecchie che non sono causati da una fonte esterna. L'acqua nelle orecchie può causare acufeni creando pressione sul timpano o favorendo la crescita di batteri e funghi che possono danneggiare le delicate strutture dell'orecchio.

Per trattare gli acufeni si può ricorrere a una terapia del suono, alla terapia cognitivo-comportamentale e ai farmaci.

Perforazione del timpano

L'acqua nell'orecchio può anche causare una perforazione del timpano, che si verifica quando il timpano viene danneggiato. Questo può essere causato dalla pressione creata dall'acqua intrappolata o dalla crescita di batteri e funghi che possono indebolire il timpano.

I sintomi di una perforazione del timpano possono includere dolore all'orecchio, secrezioni e perdita dell'udito. Per curare una perforazione del timpano possono essere utilizzati antibiotici, gocce auricolari o può essere necessario un intervento chirurgico nei casi più gravi.

Quando contattare un medico?

Se si manifestano sintomi di infezione dell'orecchio, perdita dell'udito, acufeni o perforazione del timpano, è fondamentale cercare tempestivamente assistenza medica per prevenire ulteriori danni alle orecchie e all'udito. In particolare, si consiglia di farlo nei seguenti casi:

  • Sintomi persistenti: se i sintomi persistono per più di una settimana. Il medico potrebbe prescrivere antibiotici per trattare l'infezione e, se l'infezione è grave, potrebbe indirizzare il paziente a uno specialista otorinolaringoiatra (otorino).
  • Dolore o fastidio intenso: se il dolore o fastidio associato a un'infezione dell'orecchio è intenso o sta peggiorando, potrebbe indicare una perforazione del timpano o un'infezione più grave.
  • Segni di un'infezione: i sintomi di un'infezione dell'orecchio possono includere dolore all'orecchio, febbre e difficoltà uditiva. In alcuni casi, l'orecchio potrebbe produrre anche delle secrezioni. Questo potrebbe indicare un'infezione più grave o una perforazione del timpano.
  • Precedenti problemi alle orecchie o interventi chirurgici: se il paziente ha già avuto problemi alle orecchie o ha subito interventi chirurgici e presenta sintomi di un'infezione dell'orecchio, il medico potrebbe consigliare un trattamento più aggressivo per prevenire complicazioni future.
Una ragazza soffre di mal d'orecchio
Malattie dell'orecchio

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Acqua nelle orecchie dopo la piscina o il mare: come toglierla

Come togliere l'acqua dalle orecchie dopo la piscina? Leggi i nostri consigli su come liberare le orecchie dopo un tuffo in mare o in piscina.

Come stappare le orecchie dopo la piscina

Per rimuovere l'acqua dalle orecchie dopo aver nuotato o essere stato al mare, segui questi passaggi:

  • Metodo di inclinazione e scuotimento: Inclina la testa dal lato dell'orecchio interessato e scuotila delicatamente per favorire il drenaggio dell'acqua.
  • Tirare il lobo: Tira delicatamente il lobo dell'orecchio mentre inclini la testa per facilitare il deflusso.
  • Metodo del soffio: Chiudi la bocca, pizzica le narici e soffia delicatamente attraverso il naso. Questo può aiutare a equalizzare la pressione e spingere l'acqua fuori dal condotto uditivo.
  • Gravità e calore: Sdraiati su un lato con l'orecchio interessato rivolto verso il basso per alcuni minuti. Utilizzare una compressa calda sull'orecchio può anche aiutare a sciogliere l'acqua.
  • Gocce auricolari: Considera l'uso di gocce auricolari da banco progettate per aiutare ad asciugare l'acqua in eccesso dal condotto uditivo.

Questi metodi sono generalmente efficaci per eliminare l'acqua dalle orecchie e possono prevenire fastidi o potenziali infezioni. Il trattamento più comune per la cura dell'orecchio del nuotatore consiste nell'utilizzo di gocce auricolari contenenti antibiotici e cortisone per ridurre l'infiammazione. Spesso è necessaria l'assunzione di antibiotici orali e antidolorifici.

Tappi per le orecchie da piscina o mare

Per proteggere le orecchie durante il nuoto in piscina o al mare, puoi utilizzare tappi specifici che impediscono l'ingresso dell'acqua. Ecco alcune opzioni disponibili:

  • Tappi in silicone: Impermeabili e riutilizzabili, offrono una protezione efficace durante attività come nuoto, surf e snorkeling.
  • Tappi modellabili: Realizzati in silicone modellabile, si adattano perfettamente all'orecchio, garantendo una tenuta sicura e confortevole, ideali per chi nuota frequentemente.
  • Tappi per bambini: Disponibili in dimensioni adatte ai più piccoli, sono solitamente realizzati in materiali morbidi come il silicone o la gomma piuma per assicurare comfort e sicurezza.

Scegliendo tappi adeguati, puoi proteggere le orecchie dai rischi legati all'acqua durante le attività acquatiche, mantenendo il comfort e la sicurezza.

Orecchie tappate dopo la piscina o il mare

L'otite esterna è una tipica infezione auricolare estiva, spesso contratta in piscine sovraffollate dove i sistemi di depurazione non riescono a contrastare la carica batterica, o nelle acque marine delle spiagge affollate durante l'estate. Dopo aver nuotato in piscina o in mare, è comune avere le orecchie tappate a causa dell'acqua intrappolata nel condotto uditivo. Ecco cosa fare:

  • Evitare di sondare: Non inserire oggetti come i cotton fioc nelle orecchie, poiché possono spingere l'acqua più in profondità.
  • Gravità e movimento: Inclina la testa di lato e tira delicatamente il lobo dell'orecchio per favorire il drenaggio dell'acqua.
  • Asciugare le orecchie: Usa un asciugamano per asciugare delicatamente l'orecchio esterno, oppure un asciugacapelli a bassa temperatura tenuto a qualche centimetro dall'orecchio per evaporare l'acqua intrappolata.
  • Gocce auricolari: Le gocce auricolari da banco possono aiutare ad asciugare l'acqua in eccesso e alleviare il disagio.
  • Prevenzione: Considera l'uso di tappi auricolari in silicone su misura mentre nuoti, per prevenire l'ingresso di acqua nel condotto uditivo.

Seguendo questi passaggi, puoi alleviare le orecchie tappate dopo il nuoto e ridurre il rischio di complicazioni come l'otite del nuotatore (otite esterna).

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Dolore all'orecchio dopo la piscina e il mare

Dopo aver nuotato in piscina o al mare, il dolore alle orecchie è spesso attribuibile all'otite del nuotatore, un'infiammazione del condotto uditivo causata dall'esposizione all'acqua. Ecco come gestirla:

  • Sintomi: Dolore, prurito, arrossamento e, in alcuni casi, secrezione dall'orecchio.
  • Prevenzione: Utilizzare tappi auricolari mentre si nuota per prevenire l'ingresso di acqua nel condotto uditivo.
  • Trattamento: Consultare un medico per ottenere gocce auricolari, che possono contenere antibiotici per eliminare l'infezione.
  • Se i sintomi persistono o peggiorano, è importante cercare assistenza medica tempestivamente per evitare complicazioni.

Come liberare l'orecchio tappato da acqua di mare?

Un metodo per liberare l'orecchio dall'acqua di mare è scuotere o inclinare la testa. Puoi anche provare ad assorbire l'acqua inserendo delicatamente la punta di un fazzoletto nel condotto uditivo. È importante che il fazzoletto non sia troppo spesso per evitare irritazioni delle pareti del condotto uditivo.

Otite da piscina o mare: sintomi, cause e rimedi

L'otite del nuotatore è un diffuso problema della stagione estiva. Vediamo insieme cause, sintomi e forme e i sintomi dell'otite da piscina o mare. Ricordiamo che è essenziale consultare un medico se si sospetta un'otite da piscina per ottenere una diagnosi e un trattamento appropriati.

Otite da piscina: rimedi naturali

Per alleviare l'otite da piscina (otite esterna) con rimedi naturali, considera i seguenti:

  • Compressa calda: Applicare una compressa calda sull'orecchio interessato può aiutare a ridurre il dolore e l'infiammazione.
  • Soluzione di aceto e alcol: Una miscela di aceto di mele e alcol isopropilico può prevenire la crescita batterica e asciugare l'umidità in eccesso nel condotto uditivo.
  • Oli naturali: Oli naturali come l'olio di albero del tè o l'olio d'oliva possono fornire sollievo lenendo l'irritazione e favorendo la guarigione.
  • Propoli: Conosciuto per le sue proprietà antimicrobiche, il propoli può essere efficace nel trattare le infezioni auricolari.
  • Prevenzione: Per prevenire l'otite esterna, asciuga accuratamente le orecchie dopo il nuoto, evita di inserire oggetti nel condotto uditivo e utilizza tappi auricolari quando nuoti in acque contaminate.

Questi rimedi naturali possono integrare il trattamento medico o essere utilizzati preventivamente per gestire casi lievi di otite da piscina. È sempre consigliabile consultare un professionista sanitario se i sintomi persistono o peggiorano.

Otite da piscina: sintomi

  • Il primo sintomo dell'otite da piscina è il dolore, inizialmente lieve ma che diventa molto intenso, soprattutto alla palpazione dell'orecchio. Successivamente, il canale uditivo può gonfiarsi, causando una sensazione di "orecchio tappato". Possono verificarsi secrezioni sierose o purulente, a seconda del batterio responsabile dell'infezione. 
  • L'otite da piscina si manifesta spesso con dolore intenso all'orecchio, prurito e gonfiore del condotto uditivo esterno.
  • Questa condizione può presentarsi entro 48 ore dall'esposizione ai batteri presenti nell'acqua della piscina. Altri sintomi comuni includono una forte sensibilità del condotto uditivo al tatto e possibili secrezioni di liquido dall'orecchio colpito.

Quando tornare in piscina dopo l'otite?

Prima di tornare in piscina, è essenziale ottenere il via libera dal medico. È consigliabile attendere fino alla completa scomparsa dei sintomi e alla guarigione dell'infezione, il che può richiedere alcuni giorni o settimane, a seconda della gravità dell'otite e della risposta al trattamento. Per determinare il momento giusto per riprendere il nuoto dopo un'otite esterna, considera i seguenti punti:

  • Attendi fino alla guarigione completa per evitare complicazioni. Nuotare prima del recupero completo può peggiorare l'otite.
  • L'otite esterna può essere dolorosa e richiede tempo per guarire completamente, solitamente meno di tre settimane con un trattamento adeguato.
  • Consulta un medico per confermare la guarigione e ricevere istruzioni specifiche sulla ripresa delle attività, inclusa la nuotata.
  • Rispettare i tempi di guarigione è fondamentale per ridurre il rischio di ricadute e problemi persistenti.

Acqua di mare nelle orecchie: cosa fare?

Answer

Quando si ha dell'acqua nelle orecchie, ecco cosa fare:

  1. Non agitare la testa: Scuotere la testa può spingere ulteriormente l'acqua nel condotto uditivo, causando irritazione o infezioni.
  2. Inclinare la testa: Inclinare la testa dalla parte dell'orecchio interessato può aiutare a drenare l'acqua fuori dall'orecchio.
  3. Asciugare delicatamente: Utilizzare un asciugamano per asciugare delicatamente intorno all'orecchio esterno può aiutare a rimuovere l'umidità residua senza introdurre altri rischi.
  4. Vapore caldo: Se l'acqua persiste, il vapore caldo può essere efficace per aiutare a asciugare l'acqua intrappolata nell'orecchio medio.
  5. Evitare oggetti puntuti: Non utilizzare oggetti puntuti o cotton fioc all'interno dell'orecchio per evitare lesioni o irritazioni.
  6. Consultare un medico: Se l'acqua rimane bloccata o se si sviluppano sintomi di infezione come dolore, rossore o secrezioni, è consigliabile consultare un medico per un esame approfondito e un trattamento adeguato.

Tappi per orecchie da piscina per otite

I tappi per orecchie da piscina sono dispositivi essenziali per prevenire infezioni come l'otite esterna, frequenti tra i nuotatori. Realizzati in silicone morbido, impermeabile e riutilizzabile, questi tappi sono progettati per proteggere le orecchie dall'ingresso di acqua durante attività acquatiche come nuoto, surf e snorkeling.

Disponibili in diverse varianti, alcuni tappi includono filtri per un miglior equilibrio della pressione durante l'immersione, mentre altri offrono una protezione generale senza filtri. È fondamentale utilizzare tappi per orecchie adeguati, specialmente per i bambini, per ridurre il rischio di otite del nuotatore, causata dall'accumulo di acqua nelle orecchie.

L'uso corretto di questi dispositivi può contribuire significativamente a prevenire fastidiosi e dolorosi episodi di otite, garantendo un'esperienza di nuoto più sicura e piacevole.

Otite da piscina: antibiotico da scegliere

Per trattare l'otite da piscina, spesso è necessario l'uso di antibiotici. Ecco alcune scelte adatte in base al tipo di infezione:

Antibiotici Topici:

Le gocce auricolari antibiotiche sono efficaci e comunemente prescritte poiché agiscono direttamente sull'infezione nel canale uditivo. Esempi includono gocce contenenti fluorochinoloni come ciprofloxacina o ofloxacina.

Antibiotici Orali:

In alcuni casi, quando l'infezione è grave o ci sono complicazioni, possono essere prescritti antibiotici orali. Le opzioni includono:

  • Amoxicillina, un antibiotico ad ampio spettro appartenente alla classe delle penicilline.
  • Cefixime o cefuroxime, che sono cefalosporine di terza generazione efficaci contro una vasta gamma di batteri.

Considerazioni:

È essenziale consultare un medico per una diagnosi e un trattamento adeguati. Il medico determinerà l'antibiotico più appropriato in base alla gravità dei sintomi e alle condizioni di salute individuali. Evitare l'uso di antibiotici orali senza consiglio medico, poiché potrebbero non essere efficaci per l'otite da piscina e contribuire alla resistenza agli antibiotici.

Segui sempre le istruzioni del medico riguardo al dosaggio e alla durata del trattamento per garantire una guarigione efficace dall'otite da piscina.

Chi soffre di otite può andare in piscina?

Con un'otite in cura si può continuare ad andare al mare o in piscina a prendere il sole, ma non è possibile fare il bagno; pertanto, nel caso di bambini, occorre tenere presente questo fattore.

Come fare il bagno con l'otite?

In caso di otite si consiglia evitare l'ingresso di acqua nell'orecchio fino al controllo dello specialista.

Otite da piscina in bambini e adulti

L'otite da piscina, un'infiammazione dell'orecchio esterno causata da batteri presenti nell'acqua della piscina o nel mare, può colpire sia bambini che adulti dopo il nuoto. Nei bambini, questa condizione può manifestarsi con sintomi come mal di orecchio, prurito, arrossamento e possibili secrezioni dall'orecchio.

Per prevenire l'otite da piscina, è consigliabile utilizzare tappi per le orecchie durante il nuoto, asciugare accuratamente le orecchie dopo il bagno e evitare l'esposizione eccessiva all'umidità. Se si verifica un'infezione, il trattamento di solito consiste nell'uso di gocce auricolari antibiotiche e antinfiammatorie, prescritte da un medico dopo una corretta diagnosi.

È importante evitare di immergere la testa in acqua, soprattutto in piscine non trattate adeguatamente, per ridurre il rischio di contrarre l'otite da piscina. Mantenere le orecchie asciutte e seguire le raccomandazioni mediche è fondamentale per prevenire e trattare efficacemente questa condizione.

Un bambino con l'otite può andare in piscina?

Con un'otite in cura, è possibile continuare ad andare al mare o in piscina per prendere il sole, ma non è consentito fare il bagno. Pertanto, è importante considerare questo fattore, specialmente nel caso dei bambini.

Un bambino con otite (infezione all'orecchio) dovrebbe evitare di nuotare in piscina. L'acqua nell'orecchio può aggravare l'infezione o causare un'otite esterna, nota come "orecchio del nuotatore". L'acqua clorata o l'umidità nell'orecchio derivante dal nuoto possono creare un ambiente favorevole alla crescita di batteri o funghi, peggiorando la condizione.

Si consiglia di mantenere l'orecchio asciutto e di evitare attività come il nuoto fino a quando l'infezione non sarà completamente guarita per prevenire complicazioni. Pertanto, è raccomandabile che un bambino con otite eviti di andare in piscina fino alla risoluzione dell'infezione per evitare ulteriori disagi e complicazioni.

Un bambino con l'otite può andare al mare?

Sì, un bambino con otite può andare al mare, ma è necessario prendere alcune precauzioni. È importante assicurarsi che l'acqua non entri nell'orecchio affetto, poiché potrebbe aggravare la condizione. Utilizzare tappi per le orecchie o una cuffia ben aderente per prevenire l'ingresso di acqua durante il nuoto è una misura utile. Seguire sempre le raccomandazioni del medico riguardo ai farmaci o alle gocce auricolari prescritte è fondamentale. Dopo il nuoto, asciugare accuratamente le orecchie per evitare l'accumulo di umidità, che può portare a ulteriori infezioni.

Prendendo queste precauzioni, è possibile ridurre il rischio di peggiorare l'otite, permettendo al bambino di godersi il mare in sicurezza.

Otite esterna nei bambini: sintomi e cause

  • L'otite esterna nei bambini è un'infiammazione del condotto uditivo esterno caratterizzata da sintomi come dolore auricolare intenso al tatto, arrossamento del padiglione auricolare e, in alcuni casi, febbre. Le cause comuni includono infezioni batteriche o fungine, spesso dovute a umidità prolungata nell'orecchio o traumi locali.
  • I principali sintomi dell'otite esterna comprendono dolore acuto anche solo toccando le cartilagini del padiglione auricolare, sensazione di orecchio tappato, gonfiore del condotto uditivo, prurito e fuoriuscita di pus. Il trattamento prevede generalmente l'uso di gocce auricolari antibiotiche e la gestione del dolore con analgesici.
  • La prevenzione dell'otite esterna si basa sul mantenimento dell'igiene dell'orecchio e sull'evitare l'accumulo di acqua durante il nuoto. È essenziale asciugare bene le orecchie dopo l'esposizione all'acqua e utilizzare tappi auricolari per proteggere dall'umidità. Seguendo queste precauzioni, è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare otite esterna nei bambini.

Tappi per orecchie da piscina e otite nei bambini

Per prevenire l'otite nei bambini durante il nuoto, l'uso di tappi per le orecchie è molto utile. I tappi per le orecchie da nuoto impediscono all'acqua di entrare nel condotto uditivo, riducendo così il rischio di infezioni come l'otite del nuotatore.

  • Disponibili in silicone morbido e impermeabile, questi tappi sono specificamente progettati per bambini, garantendo protezione e comfort. Riutilizzabili e confortevoli, assicurano un'adeguata protezione senza compromettere il benessere del bambino.
  • Per un'efficacia ottimale, è fondamentale che i tappi siano ben inseriti e utilizzati correttamente. È importante scegliere tappi che si adattino perfettamente alle orecchie dei bambini per evitare che l'acqua penetri durante il nuoto. Oltre ai tappi, esistono fasce elastiche che avvolgono la testa e coprono le orecchie, offrendo un'ulteriore barriera contro l'acqua.
  • Utilizzare tappi per orecchie da nuoto, insieme a fasce elastiche, può essere una misura preventiva efficace per proteggere la salute uditiva dei bambini durante le attività acquatiche. Queste soluzioni non solo prevengono le infezioni, ma garantiscono anche che i bambini possano godersi il nuoto in sicurezza e comfort.

Antibiotico e piscina per bambini

  • Gli antibiotici possono influenzare il tempo necessario per riprendere attività come il nuoto in piscina. È generalmente raccomandato aspettare alcuni giorni dopo aver completato il ciclo di antibiotici prima di nuotare, per assicurarsi che il farmaco sia stato completamente eliminato dal sistema. Questo aiuta a ridurre il rischio di irritazioni cutanee o reazioni avverse con i prodotti chimici presenti nella piscina, come il cloro, che potrebbero causare fastidi o effetti negativi.
  • È sempre opportuno consultare un medico per avere indicazioni specifiche in base al tipo di antibiotico utilizzato e alle esigenze di salute individuali. Questo assicura un'esperienza sicura e piacevole in piscina sia per i bambini che per gli adulti.
  • È importante evitare di far nuotare i bambini in piscina durante il trattamento con antibiotici. Il cloro nelle piscine può irritare ulteriormente la pelle o le mucose sensibilizzate dagli antibiotici, aumentando il rischio di reazioni cutanee. Pertanto, è consigliabile attendere fino al completamento del ciclo di antibiotici e al miglioramento delle condizioni del bambino prima di permettergli di tornare in piscina.
  • Quando i bambini assumono antibiotici, possono andare al mare, ma è essenziale mantenere una buona idratazione, poiché alcuni antibiotici possono aumentare il rischio di disidratazione. Assicurati che bevano molta acqua e offrire pasti leggeri. Inoltre, l'igiene è fondamentale durante il trattamento antibiotico per prevenire ulteriori complicazioni.

Domande sull'acqua e i liquidi nelle orecchie

Quanto dura l'acqua nelle orecchie?

È importante capire per quanto tempo l'acqua può rimanere nelle orecchie e cosa fare se si pensa di avere un accumulo di acqua.

In generale, l'acqua nelle orecchie dovrebbe dissiparsi da sola entro pochi minuti. In alcuni casi, può impiegare fino a 48 ore per evaporare completamente. 

Quali altri liquidi possono uscire dalle orecchie?

I liquidi che possono fuoriuscire dalle orecchie includono cerume, sangue e liquido trasparente, bianco-giallastro o giallo-marrone. Il cerume è il liquido più comune e serve a mantenere l'orecchio pulito e sano e sano, mentre gli altri liquidi possono indicare problemi come un timpano perforato o un'infezione. 

È importante cercare assistenza medica se il liquido trasparente persiste per più di 24 ore.

Cosa fare in caso di liquido nell'orecchio medio?

In caso di liquido nell'orecchio medio, ci sono alcune misure che si possono adottare per farlo uscire:

1. Sbadigliare o masticare: Questi movimenti possono aiutare ad aprire la tuba di Eustachio, consentendo al liquido di defluire dall'orecchio medio.

2. Manovra di Valsalva: Chiudere il naso e soffiare delicatamente può contribuire ad aprire le tube di Eustachio bloccate, facilitando il deflusso del liquido.

Tuttavia, se il liquido persiste nell'orecchio medio e provoca dolore, è consigliabile consultare un medico. Il medico potrebbe raccomandare l'inserimento di un piccolo tubo, chiamato tubo di timpanostomia, nell'apertura del timpano. Questo tubo può prevenire l'accumulo di liquido nell'orecchio, ridurre la pressione nell'orecchio medio e migliorare l'udito.

Cosa fare se ho un liquido nell'orecchio?

Per spurgare l'orecchio, lo si può pulire esternamente con un dito, utilizzando acqua e un detergente non troppo aggressivo. Il cerume può essere tolto anche usando un fazzolettino umido che non deve però essere di carta, perché la carta si sfalda e rischia di entrare nell'orecchio.

Quale condizione provoca liquido dalle orecchie?

L'otorrea è caratterizzata dalla fuoriuscita di secrezioni dall'interno dell'orecchio. Le cause di questo sintomo possono essere diverse, tra cui:

  • Perforazione del timpano
  • Infezioni dell'orecchio, come le otiti
  • Presenza di corpi estranei nell'orecchio
  • Condizioni più serie quali traumi o tumori

È importante identificare la causa specifica dell'otorrea per trattarla adeguatamente.

Come drenare il liquido nelle orecchie?

In caso di infezioni come otite catarrale o purulenta, la presenza di liquido nelle orecchie può essere drenata tramite procedure chirurgiche poco invasive

  1. Effettuare un'incisione nel timpano per drenare il liquido.
  2. Posizionare un piccolo tubo nel timpano per lasciare entrare l'aria da dietro e impedire che si accumuli altro liquido. 
  3. Sottoporsi a un intervento chirurgico per asportare le adenoidi.

Come capire se si ha il catarro nelle orecchie?

Per capire se si ha il catarro nelle orecchie:

  1. Riconosci i sintomi: sensazione di orecchie tappate, fastidio o dolore all'orecchio, autofonia (rimbombo della voce nelle orecchie), vertigini.
  2. Consulta un medico se sospetti catarro nelle orecchie. L'esame otoscopico può confermare la diagnosi.
  3. Tratta il catarro nelle orecchie con aerosol e espettoranti, che aiutano a sciogliere il muco.

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