Dolore all'orecchio e tonsille gonfie e infiammate

Giovane donna che si tiene entrambe le orecchie per il dolore

L'otalgia, o dolore all'orecchio, può derivare da una serie di cause diverse, tra cui infiammazioni come le otiti, irritazioni o traumi che colpiscono direttamente l'orecchio o che hanno origine in altre parti del corpo, come le tonsille, la gola o i denti, e si propagano fino all'orecchio (otalgia riflessa). In particolare, un dolore a tonsilla e orecchio può segnalare varie patologie, come la tonsillite o gli ascessi tonsillari. Talvolta il fastidio tra orecchio e gola può manifestarsi come un disturbo monolaterale, con una combinazione di dolore alla tonsilla sinistra e all'orecchio se l'infiammazione è afferente a quel lato della mandibola. Leggi il nostro articolo e scopri cause, trattamenti e sintomi del disturbo.

Otalgia riflessa e dolore a tonsilla e orecchio

In alcuni casi, il dolore auricolare può essere un sintomo secondario di tonsillite, noto come otalgia riflessa, dove il disagio non è attribuibile direttamente a un problema uditivo ma a un'infiammazione delle tonsille. Questa condizione sottolinea l'interconnessione tra orecchio, gola e sistema respiratorio, evidenziando l'importanza di un approccio olistico nella diagnosi e nel trattamento dei disturbi ORL. I sintomi associati dipendono dalla causa sottostante del dolore riflesso e possono includere febbre, secrezione di liquido dall'orecchio, riduzione dell'udito, cefalea, difficoltà di masticazione e dolore alla mascella. Una possibile causa del dolore all'orecchio è quindi la tonsillite, un'infiammazione delle tonsille che può estendersi al dolore auricolare. Un'altra causa potrebbe essere la nevralgia glossofaringea, caratterizzata da un dolore acuto nella parte posteriore della gola che si irradia all'orecchio.

A cosa servono le tonsille e cosa sono

Le tonsille palatine, situate ai lati della gola, sono piccole ghiandole del sistema immunitario e svolgono un ruolo cruciale nel difendere l'organismo dalle infezioni, agendo come filtro contro virus e batteri che entrano attraverso la bocca. Questi piccoli organi immunitari si attivano in presenza di agenti patogeni, stimolando le cellule immunitarie a intervenire. In caso di ripetute infezioni, quando le complicazioni diventano frequenti o le tonsille gonfie ostacolano le normali funzioni respiratorie, può rendersi necessaria la tonsillectomia, ovvero l'asportazione chirurgica delle tonsille.
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Dolore a tonsilla sinistra e orecchio: cosa sapere

Infezioni specifiche, sia batteriche che virali, potrebbero concentrarsi su un lato della gola e causare un dolore correlato all'orecchio. Il persistere di un dolore intenso o prolungato richiede una visita medica per una diagnosi accurata e l'identificazione del trattamento adeguato. Se il dolore a tonsilla e orecchio viene percepito solo da un lato, può essere in atto un'infezione acuta o un ascesso. Anche se la tonsillite può interessare più tonsille contemporaneamente, talvolta un ascesso si sviluppa su una sola tonsilla. Di conseguenza, un dolore alla gola che si avverte soltanto su un lato è spesso indicativo di un ascesso peritonsillare. Per trattare questa condizione, possono essere prescritti antibiotici, corticosteroidi e analgesici.

Dolore a tonsilla sinistra e orecchio e Covid

Il dolore alla tonsilla sinistra o destra e all'orecchio potrebbe essere sintomo di COVID-19, secondo quanto riportato anche nel nostro articolo su orecchie tappate e Coronavirus. Oltre ai sintomi respiratori comuni, il Covid-19 può infatti causare mal di gola, dolore all'orecchio, e problemi di udito, che potrebbero manifestarsi in diversi modi durante l'infezione. Inoltre, una possibile causa di mal di gola e orecchio quando si deglutisce può essere il Coronavirus. Tuttavia, è essenziale considerare che questi sintomi possono anche essere associati ad altre condizioni come infezioni dell'orecchio o della gola. Se si sospetta una possibile infezione da COVID-19, è consigliabile consultare un medico e seguire le linee guida locali per il test e l'isolamento.

Fastidio a gola e orecchio destro: cause

Il fastidio tra orecchio e gola con dolore monolaterale può essere causato da diverse condizioni:

  • Nevralgia del glossofaringeo: Un'algia cranio facciale che porta a dolori all'orecchio e alla gola ed è causata da una lesione del nervo glossofaringeo.
  • Infezione alle tonsille: Può causare dolore unilaterale sia alla gola che all'orecchio. È importante consultare un medico per la diagnosi e il trattamento appropriato.
  • Ascesso peritonsillare: Un'accumulo di pus vicino alle tonsille che può causare dolore sia alla gola che all'orecchio. Potrebbe richiedere il drenaggio dell'ascesso per il sollievo
  • Tumori nella regione testa-collo: Possono presentarsi con sintomi come dolore unilaterale alla gola e all'orecchio. È essenziale consultare un medico se sospetti un tumore.

Consultare un medico è fondamentale per una diagnosi accurata e un trattamento appropriato.

Mal d'orecchio e tonsillite: cos'è? Sintomi

Medico sorride al paziente, che risponde con un sorriso mentre tiene gli apparecchi acustici

La tonsillite rappresenta un'infiammazione delle tonsille, organi simili a piccole mandorle situati ai lati della gola, che fungono da difesa primaria contro virus e batteri, proteggendo le vie respiratorie. Queste ghiandole sono particolarmente attive nell'infanzia, contribuendo significativamente alla difesa dell'organismo; tuttavia, con l'avanzare dell'età, tendono a ridursi in dimensioni e funzionalità. Nonostante la loro funzione protettiva, quando la tonsilla è infiammata e ingrossata può causare difficoltà respiratorie e ripetute infezioni. Si distinguono principalmente due tipi di tonsillite: quella virale, più comune, causata da agenti come gli Adenovirus e i Rhinovirus, e quella batterica, spesso attribuita allo streptococco. Entrambe le forme provocano gonfiore delle ghiandole e dolore da tonsilla infiammata, ma differiscono per origine e, di conseguenza, per trattamento. I sintomi della tonsillite includono:

  • Mal di gola
  • Gonfiore e arrossamento delle tonsille
  • Tosse e dolore durante la deglutizione
  • Presenza di placche sulle tonsille
  • Febbre
  • Mal di testa
  • Dispnea (respirazione difficoltosa)
  • Disturbi del sonno
  • Otalgia riflessa (dolore all'orecchio)

Mal d'orecchio e tonsille ingrossate e gonfie

Mal d'orecchio e tonsille gonfie e ingrossate possono essere sintomi di tonsillite. La tonsillite è caratterizzata da infiammazione delle tonsille, accompagnata da dolore alla gola, febbre, mal di testa e mal di stomaco. Le infezioni batteriche o virali possono causare tonsillite e dolori all'orecchio associati. Tuttavia, l'otite può anche causare dolore all'orecchio e coinvolgere le tonsille. È consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata e un trattamento adeguato.

Placche alle tonsille e mal d'orecchio

Placche alle tonsille e mal d'orecchio possono essere sintomi di diverse condizioni:

  • Tonsillite: le tonsille infiammate possono sviluppare placche bianche o giallastre. Il dolore può irradiarsi all'orecchio.
  • Infezioni della gola: il dolore può estendersi all'orecchio. Le tonsille infiammate possono sviluppare placche bianche. Altri sintomi includono febbre, cefalea e mal di stomaco.
  • Adenotonsillite: l'infiammazione delle tonsille e delle adenoidi può causare dolore all'orecchio.

Per un trattamento adeguato, è consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata e una terapia mirata.

Otalgia e una sola tonsilla gonfia e infiammata

Avere una tonsilla gonfia e l'altra no può essere sintomatico di diverse condizioni:

  • Tonsillite unilaterale: Sebbene la tonsillite spesso coinvolga entrambe le tonsille, può verificarsi solo su un lato, causando dolore e gonfiore.
  • Ipertrofia tonsillare: Un aumento del volume delle tonsille può manifestarsi unilateralmente o bilateralmente. Questo può essere dovuto a infezioni ricorrenti o ad altre condizioni
  • Infezione batterica: La tonsillite da streptococco può presentarsi con gonfiore e dolore solo su un lato, accompagnata da febbre e difficoltà di deglutizione.

Se i sintomi persistono o peggiorano, è consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata e un trattamento appropriato.

Otalgia e tonsille gonfie con e senza febbre

Se sperimenti tonsille gonfie senza febbre, potresti essere affetto da tonsillite virale, che può causare gonfiore alle ghiandole senza febbre. Virus come Adenovirus e Rhinovirus possono essere responsabili dell'infezione. La tonsillite da streptococco causa invece tonsille gonfie e doloranti, febbre alta, difficoltà di deglutizione e alitosi. Se hai mal di gola con tonsille gonfie, con o senza febbre, è consigliabile consultare un medico e sottoporti a una visita otorinolaringoiatrica.

Tonsillite e otite: cosa sapere

Tonsillite e otite sono condizioni mediche che coinvolgono l'apparato respiratorio superiore.

Le complicazioni della tonsillite acuta possono includere otite media, specialmente nei casi gravi o trascurati. L'otite è un'infiammazione dell'orecchio medio, che può verificarsi anche come complicazione di altre infezioni. Entrambe le condizioni richiedono diagnosi accurata e trattamento mirato per prevenire complicazioni e favorire una pronta guarigione.

Cause della tonsillite e delle tonsille gonfie

Le tonsilliti e le tonsille infiammate possono essere causate da diversi agenti patogeni e condizioni:

  • Infezioni virali: Sono la causa più comune, tra cui adenovirus, rhinovirus, virus Epstein Barr (responsabile della mononucleosi)
  • Infezioni batteriche: Lo streptococco del gruppo A è la causa più comune di tonsillite batterica, ma anche altri batteri possono essere responsabili.
  • Irritazioni e allergie: L'esposizione a sostanze irritanti nell'aria o allergeni può causare tonsille gonfie e infiammate.
  • Condizioni ambientali: L'esposizione a ambienti affollati, come scuole o asili, aumenta il rischio di contrarre infezioni che portano alla tonsillite.
  • Debolezza del sistema immunitario: Un sistema immunitario indebolito aumenta la suscettibilità alle infezioni che possono causare tonsillite.

Tonsillite virale

La tonsillite virale è un'infiammazione delle tonsille provocata da virus quali quelli del raffreddore, come i Rhinovirus e gli Adenovirus. Questa condizione crea un ambiente favorevole per la replicazione dei virus nelle tonsille, portando a sintomi come mal di gola e febbre, che generalmente non eccede i 39°C. I segni della tonsillite virale tendono a regredire spontaneamente entro 72 ore. L'assunzione di paracetamolo può essere utile per mitigare il dolore, ridurre la febbre e alleviare altri sintomi comuni come la sensazione di malessere generale e la stanchezza. Questo tipo di tonsillite è più comune durante i mesi invernali e si diffonde facilmente in ambienti affollati, come le scuole, ma tende a risolversi da sé in breve tempo.

Tonsillite batterica e streptococcica

La tonsillite batterica è un tipo di infiammazione delle tonsille provocata da infezioni batteriche che si manifesta con sintomi quali febbre alta, oltre i 39°C, e la formazione di placche sulle tonsille. Questa condizione tende a persistere per un periodo più lungo rispetto alle varianti virali, estendendosi oltre le 72 ore. Nei casi adulti, lo Streptococco è il batterio più comunemente associato a questa forma di tonsillite, mentre nei bambini è spesso causata dallo Streptococco beta-emolitico di tipo A. In questo caso il disturbo viene chiamato tonsillite streptococcica. Il trattamento prevede l'uso di antibiotici, che devono essere prescritti e somministrati sotto stretta supervisione medica.

Orecchie e ascesso alla tonsilla con pus

Un ascesso tonsillare è un'infezione acuta della gola che si manifesta con l'accumulo di pus nelle aree vicine alle tonsille. Questa condizione, spesso conseguenza di una tonsillite non trattata adeguatamente, richiede attenzione per evitare seri rischi per la salute. Il disturbo provoca un mal di gola acuto, spesso accompagnato da dolore all'orecchio. L'ascesso è generalmente provocato da un'infezione batterica, spesso a causa di streptococchi o stafilococchi, che colpisce le tonsille. I sintomi più comuni includono mal di gola, difficoltà a deglutire, febbre, linfonodi ingrossati dietro l'orecchio e, in alcuni casi, difficoltà respiratorie. Il trattamento può necessitare di antibiotici per eliminare l'infezione e, se necessario, del drenaggio dell'ascesso. Nei casi più gravi, può essere richiesto un intervento chirurgico. Se trascurato, l'ascesso tonsillare può portare a complicazioni come ostruzione delle vie aeree, sepsi o diffusione dell'infezione ai tessuti circostanti. In assenza di ascesso, gli antibiotici di solito iniziano a contenere l'infezione entro 48 ore. Se presente, l'ascesso peritonsillare richiede il drenaggio del pus attraverso un ago o un'incisione, previa anestesia locale della zona interessata.

Mal di gola e orecchio quando deglutisco

Giovane donna che esprime dolore

Quando si avverte mal di gola e dolore all'orecchio durante la deglutizione, potrebbero essere presenti diverse condizioni, come la già menzionata nevralgia glossofaringea. Il disturbo, caratterizzato da dolore acuto e intenso in gola e orecchio, viene spesso scatenato dalla deglutizione. Anche le infezioni della gola possono provocare dolore durante la deglutizione, che si irradia anche all'orecchio grazie alle connessioni nervose condivise. Se il mal di gola e orecchio viene percepito solo da un lato, può essere in atto un ascesso peritonsillare, che può causare dolore all'orecchio durante la deglutizione. Per mal di gola e orecchio quando deglutisco cosa prendere quindi? È consigliabile consultare un medico per una diagnosi precisa e un trattamento appropriato. Tra i rimedi naturali per mal di gola e orecchio durante la deglutizione, possono offrire temporaneo sollievo i gargarismi con acqua tiepida salata per lenire la gola, le inalazioni di vapore con camomilla per mitigare il fastidio all'orecchio, il consumo di zenzero o liquirizia, noti per le loro proprietà antinfiammatorie utili contro il dolore alla gola. Per il dolore all'orecchio legato a malattie simili all'influenza, possono essere d'aiuto antidolorifici da banco come il paracetamolo. In casi più gravi, si possono considerare farmaci anticonvulsivanti, utilizzati anche nel trattamento della nevralgia del trigemino.

 

Mal di gola e orecchio quando deglutisco cosa prendere

Per il mal di gola e all'orecchio durante la deglutizione, considera quanto segue:

  1. Gargarismi con acqua salata tiepida possono lenire il mal di gola.
  2. Pastiglie o spray per la gola contenenti benzocaina, lidocaina o diclonina possono alleviare il dolore.
  3. Analgesici come ibuprofene o paracetamolo possono ridurre il disagio.
  4. Farmaci anticonvulsivanti come carbamazepina, gabapentin o fenitoina possono essere utilizzati se è presente nevralgia glossofaringea.

Mal di gola e orecchio quando deglutisco e Coronavirus

Mal di gola e orecchio durante la deglutizione possono essere sintomi di infezioni virali o batteriche, come tonsillite o COVID-19.  La correlazione tra mal di gola e orecchio è comune in condizioni come l'otite media, spesso accompagnata da febbre e mal di testa. Infezioni della gola, causate da virus o batteri, possono provocare dolore durante la deglutizione. Se i sintomi persistono o si sospetta il COVID-19, è consigliabile consultare un medico per una valutazione accurata e le necessarie precauzioni.

Rimedi per dolore alle tonsille e all'orecchio

Per trattare il mal d'orecchio e tonsille gonfie, puoi seguire questi rimedi naturali immediati: 

  • Fai gargarismi con acqua tiepida e sale per lenire la gola e ridurre l'infiammazione delle tonsille
  • Assicurati di bere molta acqua per mantenere la gola idratata e aiutare nel processo di guarigione
  • Puoi prendere analgesici come paracetamolo o ibuprofene per ridurre il dolore e l'infiammazione
  • Riposa in modo adeguato per favorire il recupero e rinforzare il sistema immunitario.

Assicurati di consultare un medico se i sintomi persistono o peggiorano. Le specifiche terapie variano in base all'origine del disturbo.

Tonsillite e tonsille gonfie: rimedi veloci

Per trattare la tonsillite e le tonsille gonfie, si possono adottare diversi rimedi:

  • Assunzione di farmaci: È possibile utilizzare farmaci come antibiotici, antinfiammatori non steroidei (FANS) come ibuprofene o paracetamolo per alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione.
  • Rimedi casalinghi: Bere liquidi tiepidi come minestre, brodo e tè per mantenere la gola idratata. Umidificare l'ambiente per ridurre l'irritazione della gola a causa dell'aria secca.
  • Cure locali: Gargarismi con acqua salata tiepida per ridurre l'infiammazione e alleviare il dolore. Succhiare caramelle o pastiglie per la gola contenenti ingredienti lenitivi come miele o mentolo.
  • Riposo e igiene: Riposo adeguato per permettere al corpo di combattere l'infezione efficacemente. Mantenere una buona igiene orale, inclusi il lavaggio regolare delle mani e lo sciacquo con acqua salata. Occorre ricordare che non esistono cure specifiche per la tonsillite virale. Per alleviare i sintomi acuti, il medico potrebbe prescrivere dei medicinali come il paracetamolo o l'ibuprofene.

Antibiotico per tonsillite batterica

Nel caso di tonsillite di origine batterica, il trattamento prevede comunemente la somministrazione di antibiotici su prescrizione medica. Tra i più impiegati figurano l'Amoxicillina, inclusa in farmaci come l'Augmentin, la Claritromicina, disponibile in prodotti quali Biaxin o Macladin, e la Telitromicina, conosciuta come Ketek. È essenziale completare il ciclo prescritto di antibiotici per assicurare l'efficacia del trattamento e impedire il ritorno dell'infezione.

La Penicillina è spesso raccomandata per un periodo di 10 giorni ed è particolarmente efficace contro lo Streptococcus pyogenes, il principale responsabile della tonsillite. L'Amoxicillina rappresenta una valida alternativa, preferita per i bambini grazie alla maggiore dolcezza. Per chi è allergico alla penicillina, i Macrolidi come l'Azitromicina o la Claritromicina offrono una valida soluzione.

Farmaci per trattare la tonsillite

Per affrontare la tonsillite, esistono diverse opzioni terapeutiche a seconda della causa dell'infiammazione:

  • Antibiotici: In caso di tonsillite batterica, farmaci come l'Augmentin o altri a base di penicillina possono essere efficaci nel contrastare l'infezione.
  • Antinfiammatori non steroidei (FANS): Farmaci come l'ibuprofene o l'acido acetilsalicilico possono essere utilizzati per alleviare il dolore e ridurre l'infiammazione.
  • Farmaci antivirali: Se la tonsillite è di origine virale, il medico potrebbe prescrivere antivirali specifici.

Per la tonsillite virale, le misure generali includono riposo e idratazione. Per alleviare i sintomi, possono essere consigliati farmaci come il paracetamolo o l'ibuprofene. Inoltre, per il trattamento sintomatico, possono essere raccomandati collutori o spray orali antinfiammatori, e, in presenza di tonsillite con placche, può essere utile l'utilizzo di collutori con clorexidina per pulire l'area infiammata.

È importante consultare un medico per ottenere una diagnosi accurata e un trattamento adeguato alla propria condizione specifica.

Tonsillite: rimedi naturali

Nel trattamento della tonsillite virale, predominante tra le forme di tonsillite, gli antibiotici non risultano efficaci, ma si può ricorrere ad analgesici per mitigare il disagio. Per affrontare i sintomi, ecco alcuni consigli pratici:

  • Il riposo è fondamentale per permettere al corpo di rafforzare le proprie difese contro l'infezione.
  • Mantenere un'adeguata idratazione bevendo abbondante acqua favorisce la guarigione e lenisce la gola secca o dolorante.
  • Gargarismi con acqua salata, ottenuti sciogliendo mezzo cucchiaino di sale in un bicchiere d'acqua calda, possono alleviare il mal di gola. Preferire alimenti morbidi e brodi caldi può inoltre rendere l'alimentazione meno dolorosa.
  • Tisane, come quelle di camomilla o malva, con l'aggiunta di miele possono offrire un sollievo alla gola irritata.

Sebbene questi rimedi casalinghi possano offrire un certo sollievo, non sostituiscono un trattamento medico. È importante consultare un professionista sanitario se i sintomi non migliorano o si aggravano. Altri rimedi come gargarismi con acqua e bicarbonato o con acqua e sale, e l'utilizzo di infusi di erbe come timo, eucalipto o rosmarino per gargarismi, possono contribuire a lenire l'infiammazione.

Rimedi per ascesso tonsillare: tempi di guarigione

Il trattamento di un ascesso tonsillare prevede spesso un intervento di incisione e drenaggio per rimuovere il pus accumulato. In caso di accesso tonsillare scoppiato l'operazione si rende necessaria entro 48 ore dalla rottura per prevenire ulteriori complicazioni. il paziente viene generalmente ospedalizzato per il drenaggio, spesso in anestesia locale. Tra i sintomi tipici dell'ascesso peritonsillare figurano il trisma, ovvero la difficoltà nell'aprire la bocca, e problemi nel parlare. La cura di questa condizione può richiedere l'uso di antibiotici e farmaci antinfiammatori, e in alcuni casi si rende necessario procedere con l'incisione e il drenaggio dell'ascesso. Il succo di limone può offrire benefici nell'immediato, mentre il consumo di alcolici è da evitare durante il trattamento farmacologico.

Tonsillectomia per rimuovere le tonsille

Dottore che mostra un orecchio in plastica a un paziente

La tonsillectomia, ovvero la rimozione chirurgica delle tonsille, è indicata in presenza di frequenti episodi infettivi o infiammatori a carico di queste ghiandole. Le condizioni per cui si decide di ricorrere a questo intervento sono diventate più selettive rispetto al passato. L'operazione si svolge sotto anestesia generale e prevede un attento controllo delle eventuali emorragie. Il recupero completo dopo l'intervento richiede circa dieci giorni, durante i quali è importante limitare gli sforzi fisici e seguire una dieta appropriata suggerita dal medico.

Dopo una tonsillectomia, è raccomandato riposare in casa per circa 5-6 giorni, evitare attività fisiche fino alla visita di controllo, non esporsi a fonti intense di calore come il sole e evitare bagni o docce troppo calde, così come l'uso del phon, fino al controllo post-operatorio. Il periodo di convalescenza può variare, ma generalmente si aggira tra i 10 e i 14 giorni.

Domande frequenti su dolore a orecchio e tonsille

La tonsillite è contagiosa?

La tonsillite può essere contagiosa, sia che sia di origine batterica o virale. L'infezione si trasmette tramite varie modalità, come baci o l'utilizzo condiviso di bicchieri o utensili per cibo, come forchette, coltelli, e piatti. La trasmissione può avvenire da 24 a 48 ore prima della comparsa dei sintomi e continuare per diversi giorni dopo il recupero. La forma virale della tonsillite ha una probabilità di contagio maggiore rispetto a quella batterica. Il contagio avviene principalmente attraverso il contatto ravvicinato. Anche se la tonsillite in sé non è contagiosa, gli agenti infettivi che la provocano possono diffondersi ad altre persone. Per ridurre il rischio di trasmissione, è consigliabile lavarsi frequentemente le mani ed evitare stretti contatti con persone infette.

Quando il mal di gola prende l'orecchio?

Mal di gola, difficoltà a deglutire e dolore all'orecchio sono sintomi tipici della tonsillite. Le tonsille, collocate nella zona di congiunzione tra bocca e faringe, possono infiammarsi, spesso a causa di infezioni virali, e meno frequentemente per cause batteriche.

Cosa prendere per mal di gola e mal d'orecchio?

L'ibuprofene o il paracetamolo aiutano ad alleviare dolore e febbre. I soggetti con forte dolore possono richiedere l'uso a breve termine di oppioidi (come ossicodone o idrocodone).

Quale antibiotico per mal di gola e orecchie?

Viene solitamente prescritta l'amoxicillina, una penicillina generalmente somministrata per via orale nel trattamento delle otiti. Viene inoltre consigliata l'ampicillina, un'altra penicillina dotata di un largo spettro d'azione. Altri antibiotici utilizzati includono cotrimossazolo, principio attivo derivante dall'associazione di sulfametoxazolo (un sulfamidico) e trimetorpim (un antibatterico).

Come capire se la tonsillite è virale o batterica?

Non è sempre facile stabilire se una faringite sia causata da virus o batteri, tuttavia, alcuni segnali come il gonfiore dei linfonodi e delle ghiandole, la presenza di essudato sulle tonsille e l'assenza di tosse possono suggerire un'infezione batterica.

Come capire se si ha un ascesso tonsillare?

L'ascesso insorge nel corso o subito dopo una comune tonsillite. Il dolore, prima diffuso sia a destra che a sinistra, improvvisamente si acutizza, diventa monolaterale e viene riferito anche all'orecchio, La voce si altera, la febbre sale.

Come capire se è mal di gola o tonsillite?

Un mal di gola di origine batterica si manifesta con sintomi più intensi, come febbre alta, difficoltà a deglutire e a respirare, che possono portare a episodi di apnea durante la notte. Nella tonsillite batterica è comune la formazione di placche biancastre sulle tonsille o lo sviluppo di ascessi peritonsillari.

Cosa succede se non si cura una tonsillite?

Se non curata adeguatamente, la tonsillite può causare complicanze serie. In particolare, una forma cronica di tonsillite, pur presentando sintomi locali lievi, può diventare una fonte costante di infezione. Da questa possono diffondersi nell'organismo germi o tossine che possono dar luogo a malattie più gravi a livello sistemico.

Quale antibiotico usare per un ascesso tonsillare?

Per trattare la cellulite o l'ascesso tonsillari, i medici somministrano antibiotici, quali penicillina o clindamicina, per via endovenosa. Se non è presente un ascesso, di solito il trattamento con antibiotici inizia a bonificare l'infezione entro 48 ore.

Quando andare in ospedale per una tonsillite?

Generalmente, la tonsillite non rappresenta una condizione critica, tuttavia, può causare complicazioni se trascurata. È consigliabile consultare un medico se il mal di gola persiste per oltre 48 ore o se la febbre supera i 39°C.

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